21 MARZO, PRIMAVERA CONTRO LE MAFIE

21 MARZO, PRIMAVERA CONTRO LE MAFIE

21 marzo, il primo giorno di primavera.

Forse è anche per questo che è stato scelto questo giorno per ricordare le vittime della mafia. Perché la primavera è la stagione della rinascita, della rifioritura, del risveglio della natura dopo l’inverno. E il ricordo delle vittime della mafia deve servire ad andare avanti, a non dimenticare, ad affermare con forza che lo Stato è più forte dell’antistato e che il senso civico di appartenenza alla comunità deve essere l’elemento che isola e sconfigge la criminalità organizzata.

Nei cinque anni dell’Amministrazione Pisapia grande è stata l’attenzione nei confronti della gestione della cosa pubblica e della continua rigenerazione di anticorpi che impedissero alla criminalità organizzata di incunearsi nelle varie attività dell’Amministrazione Comunale.

I risultati sono stati eccellenti e sono stati riconosciuti da tutti.

E l’attuale Amministrazione sta continuando con rinnovato impegno nel solco di quella precedente.

Perché non dobbiamo dimenticare che prima del 2011 l’allora Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi poteva permettersi di affermare che “a Milano la mafia non esiste”. Invece mafia, camorra, ndrangheta e organizzazioni criminali di varia natura continuano a esistere anche a Milano e altissima deve continuare a essere l’attenzione delle Istituzioni.

Così come importante è la partecipazione attiva dei cittadini nei quartieri, nei municipi, in città. Contro il silenzio, l’indifferenza, la complicità.

Il 28 febbraio scorso si è svolto il funerale del boss di Bruzzone Mario Domenico Pompeo. C’erano rappresentanti delle organizzazioni criminali svizzere, serbe, calabresi. Ma non c’erano i cittadini comuni. E questo è un bene.

È un bene che tutte le forze politiche devono salvaguardare.

Sinistra x Milano lo sta facendo e continuerà a farlo.

Perché per noi, come diceva Peppino Impastato, la mafia è una montagna di merda…

Paolo Limonta

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