23 marzo cominciano le provocazioni fasciste

23 marzo cominciano le provocazioni fasciste

Segnalazione di ANED – Associazione Nazionale ex Deportati nei Campi nazisti:
“Nel centenario della fondazione dei Fasci italiani di combattimento grazie al contributo di Carlo Vichi venne restaurato il monumento ai caduti fascisti di Milano. A cento anni da allora l’associazione Memento pose ad imperitura memoria questa targa nel ricordo dei giovani che dedicarono tutto alla Patria e all’idea immortale. Anno 96 dell’era fascista”.
Questa schifezza campeggia da poco sul basamento del monumento voluto da Mussolini a ricordo degli squadristi caduti nel corso delle violenze da loro stessi innescate nei primi anni del movimento.
Il monumento, di un bianco abbacinante all’indomani del restauro, si trova all’interno del Cimitero Monumentale di Milano, dove qualunque scritta, fosse anche quella del nome di un anziano deceduto da aggiungere a una tomba, deve essere preventivamente autorizzata da una apposita autorità.
L’Associazione degli Ex Deportati nei campi nazisti chiede all’Amministrazione comunale, responsabile del Cimitero, se qualcuno davvero all’interno degli uffici del Comune ha autorizzato un simile testo di apologia del fascismo. E se non ritenga di intervenire con prontezza rimuovendo una targa che suona offesa alle vittime dei criminali squadristi in camicia nera: uomini e donne colpevoli solo di opporsi a un disegno eversivo di abbattimento delle libertà democratiche e di instaurazione di una dittatura.
L’ANED rinnova l’appello alle democratiche e ai democratici milanesi di ritrovarsi sabato 23 marzo alle 9,30 attorno al monumento che al Cimitero Monumentale di Milano ricorda dal 1946 i milanesi arrestati dai fascisti italiani, consegnati alle truppe di Hitler e mai più ritornati dai campi nazisti.

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