A Milano il ponte Alexander Langer

A Milano il ponte Alexander Langer

Oggi Alexander Langer avrebbe 72 anni e non credo sarebbe troppo contento di assistere al degrado etico, culturale, ambientale dei nostri tempi.
Oggi però Alexander Langer, politico al di fuori di ogni schema, cattolico, di sinistra, pacifista, ecologista, cofondatore del Verdi Italiano e del partito dei Verdi Europei, non è qui: ha deciso infatti di porre fine alla sua vita in un giorno d’estate del 1995, a soli 49 anni.
Eppure il suo insegnamento, le sue parole, la sua inesausta passione per la giustizia, la pace, la tutela del pianeta e di ogni essere vivente, sono oggi più che mai attuali. Le sue parole e i suoi pensieri, che hanno contribuito in gran parte a dare forma all’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco, dovrebbero essere guida e dottrina per chiunque creda in uno stile di vita in cui parole come pace, integrazione, ambiente, siano determinati.
Langer, costruttore di ponti e saltatore di muri ed esploratore di frontiera, avrà finalmente anche a Milano un luogo intitolato alla sua memoria. E questo luogo sarà (cosa di meglio?) appunto un ponte: il lungo ponte pedonale che collega le due sponde della darsena.
Ci sono voluti alcuni anni ma infine l’attesa sarà premiata; e ciò anche grazie all’interessamento di alcuni Consiglieri comunali tra cui Carlo Monguzzi e Alessandro Giungi oltre che, naturalmente, all’Assessore Filippo Del Corno.
Nell’autunno del 2015 avevo infatti presentato all’allora Consiglio di Zona 1 un Ordine del Giorno in cui chiedevo venisse intitolato ad Alexander Langer, in occasione del ventennale della sua morte, un luogo simbolico della città: un ponte possibilmente, per l’alto valore simbolico che ciò avrebbe rappresentato. Tra le proposte elencate nel documento vi era proprio il ponte sulla Darsena.
L’Ordine del Giorno è stato assunto da tutta la maggioranza del Consiglio di Zona 1 e quindi approvato all’unanimità con i voti favorevoli anche dell’intera opposizione. L’ordine del Giorno è stato quindi presentato e approvato in tutti gli altri Consigli di Zona. Un messaggio forte e chiaro che purtroppo è rimasto inascoltato per tre anni ma che oggi vede la sua realizzazione.
Partiamo da qui: dal costruire ponti e dall’abbattere muri. Mai come oggi la politica, la società, gli uomini e il pianeta hanno bisogno dell’insegnamento di Alexander Langer.
Per chi volesse avvicinarsi alla sua persona consiglio di leggere il bellissimo libro di Marco Boato “Alexander Langer costruttore di ponti”, Editrice La Scuola.

Elena Grandi
Vicepresidente Municipio 1 – Milano
Assessore Verde Ambiente Demanio Casa Arredo Urbano

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