ALBERTO CIULLINI: “MILANO UNITA C’è”

ALBERTO CIULLINI: “MILANO UNITA C’è”

Uno pensa «vabbè dopo dieci anni potresti anche farti da parte». In fondo, dopo due consigliature in Zona, prima in maggioranza poi all’opposizione, la tua esperienza, nel bene e nel male, l’hai fatta, le tue piccole soddisfazioni e anche le grandi incazz… lei hai vissute. Chi te l’ho fa fare di insistere, passa la palla.
In effetti l’avevo proprio pensata così sino a qualche mese fa.
Poi succede che… un po’ la pasta di cui siamo fatti noi che gli anta li abbiamo passati da qualche lustro (diversamente giovani)… un po’ la consapevolezza che l’esperienza e le competenze acquisite possano essere ancora utili… un po’ che le relazioni intessute e coltivate con difficoltà negli anni contano, eccome se contano… un po’ (tanto) perché l’idea che Milano possa tornare al medioevo (come in parte è successo nel nostro Municipio negli ultimi 5 anni) finendo nelle mani di una destra becera e fascista mi fa rizzare i pochi capelli rimasti in testa…
️Poi, soprattutto, negli ultimi mesi assieme a tante belle persone (compagne e compagni vecch* e nuov*) ho partecipato a un percorso non semplice ma estremamente positivo che ha portato alla formazione della lista Milano Unita a partire dal manifesto fondativo in cui mi ci ritrovo completamente. La voglia e la necessità di contribuire attivamente al processo di trasformazione di Milano e a quel cambio di paradigma che anche la pandemia, dopo le grandi crisi economiche degli ultimi anni, ci impone nell’amministrazione di una città che deve diventare finalmente socialmente e ambientalmente sostenibile.
È per questo che è necessaria quella discontinuità che anche il sindaco Sala ha sottolineato. Ed è su questo terreno che Milano Unita ha lavorato in questi mesi e lancia la propria sfida, cercando il contributo delle realtà sociali che animano i quartieri della città, delle forze associative e sindacali, del volontariato mutualistico, del mondo ambientalista.
In questa direzione hanno lavorato i diversi Tavoli di lavoro che hanno contribuito alla formulazione di proposte concrete dalla sanità al welfare, dal lavoro buono al diritto alla casa, dall’emergenza climatica alla sostenibilità ambientale, dalla partecipazione all’inclusione di tutte e tutti.
️Insomma io continuo a sognare una città antifascista, ambientalista, solidale, partecipata, antirazzista, laica, inclusiva e femminista, più giusta e sostenibile. Una città che si prende cura dei propri cittadin* ma che a sua volta si fa curare, fa tesoro delle conoscenze, delle competenze, delle disponibilità e delle passioni che la attraversano e che sa valorizzare questo immenso patrimonio indirizzandolo verso il contrasto alle diseguaglianze e la tutela dei diritti.
È per questi buoni motivi che ho deciso che ne valesse la pena, che era il caso di rimetterci la faccia, che non potevo tirarmi indietro insieme alle tante e ai tanti con cui ho attraversato nei luoghi e nei tempi la nostra città.
È per questo che sarò candidato sia in Comune sia nei Municipi 2 e 4
#milanounita #lasinistrapersala #elezionicomunali2021

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