Aler Lombardia e il certificato d’incapacità

Aler Lombardia e il certificato d’incapacità

Qualcuno ricordi a Angelo Sala che da più di un anno il Presidente dell’Aler, l’azienda che gestisce le case popolari di proprietà della Regione, è lui. Qualcuno gli ricordi che miglioramenti da quando lui amministra non se ne sono verificati.

È allora inutile che faccia post su Facebook velatamente minacciosi dove annuncia di fare nomi e cognomi. Tutti sappiamo chi sono i responsabili di avere ridotto quella azienda in situazione patrimoniale drammatica, tutti sappiamo chi sono i responsabili dello stato di degrado della casa da loro amministrate, tutti sappiamo chi ha governato negli ultimi 20 anni in Regione. Tutti stiamo vedendo lo stato di confusione che vi è ancora oggi.

Il caso limite è Via Bolla, dove ci sono 3 immobili di proprietà Aler con una situazione di degrado vergognosa. Luoghi dove cade l’intonaco sulle teste degli inquilini, senza alcun tipo si sicurezza per chi ci abita. Tutto questo perché negli ultimo decenni nessun tipo di manutenzione è mai stata fatta.

Ebbene il Presidente Sala, in visita in quei luoghi, ne annunciava e ripeteva la volontà di demolizione e ricostruzione, salvo poi, recentemente, cambaire idea e dire che l’intenzione è invece quella di vendere, come se quegli immobili fossero economicamente appetibili.

Insomma grande è la confusione.

Adesso in piena campagna elettorale, dal cilindro esce l’idea del servizio di vigilanza privata, sapendo benissimo che gli sgomberi li possono fare solo le forze dell’ordine e che quindi la vigilanza privata, potrebbe al massimo fare delle telefonate per avvisare.

Benissimo ha fatto il Comune nell’amministrazione Pisapia a togliere ad Aler la gestione del proprio patrimonio immobiliare e i primi effetti positivi già si vedono.

 

Mirko Mazzali

Ti potrebbero interessare