Antimafia, fuori i titolari

Antimafia, fuori i titolari

Insieme agli altri consiglieri di Milano Progressista – Gruppo Consiliare, ho presentato una mozione che impegna il Sindaco ad inserire nel Piano Triennale di Prevenzione alla corruzione una specifica norma che obblighi qualsiasi ente privato a dichiarare il proprio titolare effettivo.
Al momento non c’è alcun obbligo esplicito di legge e Milano sarebbe la prima città che adotta il principio secondo il quale chiunque stipuli con lei contratti di convenzione o concessione o partecipa a gare d’appalto o è beneficiario di autorizzazioni e finanziamenti, debba dichiarare chi è la persona fisica (o le persone fisiche) beneficiario dell’operazione.
L’obbligo discende dall’articolo 10 comma 4 della Legge 231/2007, all’interno del quale viene scritto che le Pubbliche amministrazioni comunicano alla UIF (l’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia, l’autorità anti-riciclaggio) dati e informazioni concernenti le operazioni sospette di cui vengano a conoscenza nell’esercizio della propria attività istituzionale, basandosi su una compiuta valutazione degli elementi oggettivi e soggettivi in base a una serie di indicatori regolamentati sempre dalla UIF.
L’obbligo inoltre discende sia dal Codice di comportamento del comune di Milano che norma il Conflitto di interesse, sia dal fatto che Milano è Milano e non è possibile che l’Amministrazione Comunale incontri una persona che di fatto ha un cappuccio in testa o un passamontagna, e di cui non conosce la vera identità.
Ora la mozione verrà calendarizzata e, se approvata, il principio proposto sarà inserito nel Piano Anticorruzione. Una svolta eccezionalmente significativa nel contrasto ai paradisi fiscali, alle mafie, nella lotta al riciclaggio e all’evasione fiscale.
David Gentili

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