APPROVATO ALL’UNANIMITA’: IL MUNICIPIO 2 STA CON LILIANA SEGRE

APPROVATO ALL’UNANIMITA’: IL MUNICIPIO 2 STA CON LILIANA SEGRE

Il Memoriale della Shoah ha sede presso il Binario 21 della Stazione Centrale di Milano in Municipio 2.
Questo luogo è diventato il simbolo milanese della deportazione da parte del regime fascista durante la seconda
Guerra Mondiale di ebrei, rom, avversari politici, disabili e altri perseguitati; da questo binario, caricati
all’interno di carri bestiame, migliaia di persone sono state deportate nei campi di concentramento nazisti; solo
poche decine hanno fatto ritorno. Il Municipio 2 da anni collabora con la Comunità di Sant’Egidio e il
Memoriale della Shoah nell’organizzare e promuovere la Giornata della Memoria specifica di Milano che si
tiene il 30 gennaio di ogni anno, in ricordo del 30 gennaio 1944 quando partì da questo luogo il treno che
deportò centinaia di milanesi. Testimone diretta di quei terribili giorni è Liliana Segre che ha scelto la parola
simbolo “INDIFFERENZA” all’ingresso del Memoriale e che ogni anno partecipa alla Giornata del Memoria
raccontando la sua esperienza della deportazione dove ha perso tutta la famiglia.
Liliana Segre era appena una ragazzina quando, a seguito delle leggi razziali promulgate dal regime fascista fu
arrestata dal regime fascista e deportata con tutta la sua famiglia nel campo di concentramento di Auschwitz.
Una delle poche sopravvissute ai campi di concentramento, Liliana Segre solo in età adulta ha cominciato a
raccontare i tragici avvenimenti che hanno segnato la sua vita già dalla giovane età. In questi ultimi lustri è
diventata una testimone diretta dell’Olocausto e in ogni occasione sottolinea la sua avversione verso qualsiasi
forma di razzismo e per. Nel 2018 è stata nominata Senatrice a vita dal Presidente della Repubblica Mattarella
in occasione dell’ottantesimo anniversario delle leggi razziste fasciste del 1938; in occasione della sua nomina
a Senatrice ha ricordato la sua personale storia dichiarando si essere stata “clandestina, richiedente asilo,
incarcerata, lavoratrice minorile come schiava nei campi di lavori nazisti” e giurando fedeltà alla Costituzione
Repubblicana Italiana. Da quando è diventata un personaggio pubblico, ed è aumentata la sua notorietà, è
anche diventato oggetto, soprattutto attraverso i social su internet, di insulti e minacce dovute alle sue origini
ebree e al fatto di essere testimone diretta delle leggi razziali fasciste e della deportazione nei campi di
concentramento nazisti; recentemente in Senato, durante la presentazione di una mozione per istituire una
commissione “Prevenire e contrastare l’incitamento all’odio” ha affermato: “Sono stata vittima dell’odio e anche adesso evidentemente sono un simbolo che disturba”; questa attività di odio on line ha raggiunto livelli altissimi e preoccupanti tanto che il Prefetto di Milano ha recentemente deciso di assegnarle una scorta per la sua sicurezza personale. Liliana Segre ha oggi 89 anni.
Il Consiglio di Municipio 2
– Esprime solidarietà e vicinanza alla Senatrice a vita Liliana Segre oggetto di centinaia di insulti e minacce quotidiani attraverso i social su internet; tutto l’odio riportato negli insulti e minacce sono dovuti dovute alle sue origini ebree e al fatto di essere testimone diretta delle leggi razziali fasciste e della deportazione nei campi di concentramento nazisti; infatti recentemente in Senato, durante la presentazione di una mozione per istituire una commissione “Prevenire e contrastare l’incitamento all’odio” ha affermato: “Sono stata vittima dell’odio e anche adesso evidentemente sono un simbolo che disturba”;
– dichiara fedeltà all’art. 3 della Costituzione della repubblica Italiana: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”;
– si dichiara antirazzista e antifascista, estremismi di cui Lilana Segre è stata e continua a essere vittima.

Alberto Ciullini
Alberto Proietti
Municipio 2 – Sinistra x Milano

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