BENTORNATA SILVIA

BENTORNATA SILVIA

 

Silvia è tornata a casa, al CAsoretto, dove la sua casa dista cinquanta passi da dove sono caduti Iaio e Fausto e poco più lontano il Trotter con la sua identità multietnica e poi il deposito dei tram con la sua storia partigiana. Silvia è tornata al suo quartiere dopo 18 mesi di prigionia in cui ha dovuto sopravvivere anche adeguandosi, una resilienza che la fa ancora più bella e che ci propone riflessioni importanti. Grazie Silvia perché ancora hai da dirci cose.

Gianni Dapri

A Silvia Romano diciamo con gioia pazza bentornata fra noi, in questo quartiere puntellato di volontari, ceste sospese e lapidi partigiane.
A quanti invece si chiedono chi glielo aveva fatto fare di partire, se non aveva cose più importanti di cui occuparsi, perché correre quei rischi; e cosa è accaduto durante la prigionia, per quale ragione si è convertita, se davvero voleva rientrare a casa; e quanto è costata la sua liberazione, come mai quei soldi non si spendono per gli italiani che ne hanno bisogno davvero, se la dobbiamo considerare ancora una di noi…, beh, a tutti costoro auguriamo di essere presto di nuovo liberi anche loro, dalle sbarre in cui sono rinchiuse le loro menti

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