Borsa di studio Giulio Regeni

Borsa di studio Giulio Regeni
A due anni esatti dal suo feroce assassinio in Egitto, l’Università degli Studi di Milano ha deciso di istituire una borsa di dottorato intitolata a Giulio Regeni, “in memoria del suo sacrificio e del suo impegno per la libertà di ricerca”, ed è quindi fra i primi atenei italiani a rispondere al recente appello della Conferenza dei Rettori delle Università italiane e del Comitato per la valorizzazione del dottorato di ricerca; così come nel marzo del 2016 la Statale era stata una delle prime istituzioni universitarie ad aderire alla campagna diAmnesty International – Italia per avere verità e giustizia per Giulio, deliberando di esporre sulla facciata della propria sede centrale lo striscione simbolo di quella battaglia.

La borsa istituita è destinata a un dottorando dell’area politico sociale, l’ambito di studi di Giulio. Non è solo un modo per onorare e conservare la memoria di un giovane ricercatore che ha pagato con la vita quel desiderio di conoscenza e ricerca della verità che ci fa umani, quando sappiamo esserlo, ma anche l’ennesima prova della volontà dell’Università pubblica di tutelare l’autonomia e la libertà di insegnamento e di ricerca per tutti coloro che appartengono a vario titolo a ciascuna comunità – universitas, appunto – di studenti e docenti.

Stefano Simonetta

 

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