Diritti e libertà per conquistare testa e pancia dei cittadini

Diritti e libertà per conquistare testa e pancia dei cittadini

“Credere, disobbedire, combattere”. Se il “brand” della destra sembra sempre più di moda nella politica non solo italiana, Marco Cappato propone una cura che parte dal titolo del suo libro presentato ieri nel terzo appuntamento di Libri X Liberare – Il mese dei Diritti – organizzato da SinistraxMilano. Il battagliero esponente dei radicali racconta nel libro una cavalcata di 25 anni di battaglie sul carcere, i diritti civili, il fine vita, l’antiproibizionismo, la libertà di ricerca… con tono intelligente e divertente che travasa nel dibattito in un confronto radicali-sinistra con Daniele Farina, ex-deputato Sel e storico portavoce del Centro sociale Leoncavallo e delle battaglie anti-proibizioniste. Il lascito? Tra le tante lotte che accomunano la sinistra e i radicali, Cappato mette l’accento sulla necessità di tornare all’offensiva dei temi della libertà che riguardano la vita di ogni persona. “Se lasciamo la pancia alla destra non saremo mai convincenti, dobbiamo coniugare pancia e intelligenza, andare all’attacco dei nostri temi” e renderli sexy. E gli esempi si sprecano dal diritto delle donne a scegliere sul loro corpo – nel giorno del quarantesimo della Legge 194 – a quello di tutti sul proprio fine vita, sulle sostanze, sulla declinazione dei diritti civili in più libertà per tutti. La radice ostinatamente contraria, imparata al fianco di Pannella, dell’autore si scontra nel dibattito con le resistenze della platea ad accettare una parte del liberismo dei radicali, ad esempio, sulla liberà di ricerca sugli Ogm. Ma Cappato difende il punto: lo scopo della disobbedienza civile e delle lotte libertarie sono diritti e leggi che le garantiscano, per arrivarci è necessaria conoscenza, tutta la conoscenza possibile, laica e senza pregiudizi. Vale per tutto. E l’esempio di Cappato cade sulla rivoluzione tecnoscientifica in grado ormai di manipolare la genetica anche umana in un futuro molto prossimo: se non cominciamo a governare questo processo dal basso e pubblicamente, con la forza dello Stato, lo governeranno gli interessi di pochi. Dove ripartire quindi? Il dibattito raccoglie gli interventi di parte del pubblico e forse la domanda comune che resta da affrontare, oltre alle battaglie sacrosante sulle libertà e i diritti civili e sociali, è proprio come rilanciare i beni comuni e la necessità di riforme sociali, con l’aspirazione che sembra ormai solo individuale a vivere bene e al diritto a un po’ di felicità. Bisogni e desideri. Torniamo qui, alla eredità forse più irrisolta del Novecento e abbiamo molto da ancora da scambiare e praticare. Il percorso di LibriXLberare prosegue il 3 giugno con Gianluca Ruggieri e “Civiltà solare – l’estinzione fossile e la scossa delle energie rinnovabili”, sempre con l’obiettivo di discutere e confrontarsi a sinistra su temi concreti e quotidiani e con l’obiettivo, forse ancora più ambizioso, di scardinare i pregiudizi che pensiamo di non avere perché solo così è possibile confrontarsi e ascoltarsi davvero.

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