CARLO SILVA: “PASSIONE PER IL BENE COMUNE”

CARLO SILVA: “PASSIONE PER IL BENE COMUNE”

Verde, Partecipazione, Solidarietà, Impegno, Competenza

Mi chiamo CARLO SILVA detto Carlone, nato a Milano nel 1976, mi sono laureato allo IULM con una tesi sull’immigrazione e sull’interculturalità a Milano, tra la sociologia della cultura e l’antropologia.
Per la tesi feci uno studio e una vera e propria osservazione partecipante della comunità della Casa della Cultura Islamica di via Padova, e della loro preghiera del Venerdì, imparando a conoscere e ad apprezzare le usanze di questa parte significativa dei ‘nuovi’ cittadini milanesi, che abitano la città ormai da diversi decenni.
Ho una lunga formazione come Scout nell’Agesci, di cui conservo una forte spiritualità, dove come responsabile mi sono occupato in particolare di ragazzi adolescenti, e successivamente ho lavorato come educatore di minori con difficoltà personali o familiari nella cooperativa Diapason, per il servizio domiciliare integrato del Comune, dove ho maturato ulteriori competenze relazionali e psicologiche, mentre attualmente mi occupo di assistenza ai clienti nel settore assicurativo.
Nel passato anche la musica ha fatto parte per diversi anni della mia vita e del mio impegno, con la scrittura di Rap su tematiche sociali e politiche.
Appassionato da sempre di Politica e di Storia, sono un attivista che lavora da tempo prevalentemente nel territorio dei quartieri del Municipio 9, e mi occupo soprattutto di temi ambientali, urbanistici e sociali.
Faccio parte dal 2016 del percorso di SinistraXMilano, nata per continuare l’esperienza del Centrosinistra in città, e in questi ultimi cinque anni, insieme a un gruppo affiatato di attivisti, ho collaborato con molte associazioni e gruppi del territorio, e ho cercato di portare il mio contributo occupandomi della tutela e della promozione del Verde, della diffusione della cultura e della socialità dal basso, delle case popolari della nostra zona, dei valori dell’antifascismo e della lotta al razzismo, e di tanti progetti piccoli o grandi nei quartieri, tra cui quelli su alcuni impianti sportivi, sulla mobilità sostenibile, e sulle nuove piazze tattiche semi-pedonali.
Credo molto nella politica partecipativa, collaborativa, territoriale e dal basso.
Nel lavoro di questi anni nei quartieri del Municipio ho impostato costantemente questo come metodo imprescindibile di lavoro: inclusivo, collettivo, trasparente e cooperativo. Perché noi siamo, e dobbiamo essere soprattutto la politica del Noi, sia in contrapposizione a un individualismo a volte sempre più esasperato, sia come senso politico preciso di costruzione di una comunità cittadina, senza la quale nessun reale progresso sociale è possibile, solido e stabile.
Insieme ad altri ho coordinato i lavori del Tavolo Ambiente di Milano Unita.

***
Ecco perché mi candido con Milano Unita al consiglio di Municipio 9 e al consiglio comunale:
Innanzitutto perché insieme a tante e tanti bravissime e bravissimi compagne e compagni di viaggio stiamo lavorando da anni per continuare, per migliorare, e anche su alcuni aspetti per dare una svolta all’esperienza di governo del centrosinistra, e vorrei portare anche il mio piccolo contributo, se venissi eletto.
È la mia prima vera candidatura, e ho deciso di impegnarmi in prima persona perché in gioco c’è il futuro di Milano e di tutti i suoi cittadini, e pensando soprattutto ai più giovani e ai più fragili, voglio che la nostra città sia amministrata da chi ha a cuore i nostri valori dell’accoglienza, dell’apertura e del rispetto, dell’ambientalismo, della condivisione e della solidarietà.

Mi candido per una città MOLTO più verde e molto meno inquinata, che metta al primissimo posto la tutela della natura e della nostra salute, e che realizzi immediatamente l’inizio di una completa conversione e rivoluzione ecologica, che è urgentissima e non più rimandabile.

Mi candido perché si ponga un freno deciso ai prezzi delle case e degli affitti per tutti, e perché si aiuti in modo straordinario ma costante le tantissime persone che soffrono la povertà, quella economica prima di tutto, ma anche quella educativa e culturale.
A partire anche dalla lotta alla precarietà e allo sfruttamento del lavoro.

Mi candido perché nessuno a Milano si senta escluso, emarginato, o peggio disprezzato, o aggredito per qualunque motivo. Per una città che sia profondamente accogliente, antirazzista e antifascista.

Mi candido per una città che sia da esempio nel diffondere le case pubbliche della salute in ogni quartiere, e rimettere al centro la sanità territoriale.

Mi candido perché il nostro Municipio e la nostra città diventino sempre di più una comunità, che non lascia indietro nessuno e con un senso profondo di appartenenza.

Mi candido per portare le occasioni di crescita, di divertimento e di fruizione culturale sempre più diffusamente sul territorio di tutti i nostri quartieri, nello spirito della città policentrica.

Come è nelle mie corde e nel mio metodo, la mia, meglio la nostra, è una candidatura piuttosto partecipata e collettiva, convinto che il noi sia molto più importante dell’io, nella politica intesa come servizio.
E quindi chi vorrà dare una mano è più che benvenuto/a e costruiremo insieme il progetto, come stiamo facendo.

Il mio impegno è soprattutto rivolto ai quartieri del nostro Municipio 9, dove in questi anni insieme a tante e tanti abbiamo lavorato per cercare di proporre, spingere e portare piccoli e grandi miglioramenti, facendo rete e squadra tra le forze politiche e con i cittadini, con le associazioni, con le tantissime realtà del volontariato che sono l’anima viva e insostituibile della nostra zona.
Sarò presente anche nella lista per il Consiglio comunale, dove cercherò di portare soprattutto il mio impegno per l’ambiente, su cui ho coordinato i lavori del Tavolo tematico di Milano Unita.
Milano in questi dieci anni ha fatto moltissimi passi in avanti, ed è assolutamente indispensabile proseguire il percorso positivo del centrosinistra, avviato con Pisapia e continuato con Sala, ma è altrettanto necessario compiere scelte di cambiamento radicale su due temi soprattutto: la qualità dell’ambiente e le politiche per la casa.
Milano Unita è nata per questo.

La Sinistra e il Centrosinistra sono gli unici che lo possono e lo vogliono fare, mentre la Destra, pericolosissima, pensa solo ad aumentare il traffico privato di auto, a fare affari, e a discriminare i più deboli, lasciandoli soli.

Per tutti questi motivi mi candido per il consiglio di Municipio 9 e per il consiglio comunale con Milano Unita, a sostegno di Beppe Sala Sindaco e per Anita Pirovano Presidente.

(Qui sotto al minuto 20 il mio intervento sull’ambiente alla presentazione di Milano Unita)

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=160810046036780&id=531240397789450

Scrivimi per partecipare alla mia e alla nostra campagna, e per costruire insieme le iniziative, le proposte e i progetti che vogliamo per la Milano del presente e del futuro!
(Su Facebook mi trovi col nome di Carlone Mc)

Ti potrebbero interessare