CARTELLI E SCRITTE CONTRO BICI E PEDONI

CARTELLI E SCRITTE CONTRO BICI E PEDONI

Spuntano come funghi in ogni traversa. Il copione è sempre lo stesso, spray nero, sfondo bianco, contenuto vario. Si spazia da “Via Sarfatti sarà pedonale, Informati!” a “Attenzione via Sarfatti verrà chiusa per sempre, Informati!”, e “Cittadino informati! Via Sarfatti verrà chiusa, più ingorghi, zero parcheggi”.
Come si possa essere contrari alla pedonalizzazione, alla nascita di una zona 30, alla creazione di aree verdi e piste ciclabili che revisionano la viabilità di una strada perennemente intasata dal traffico nelle ore di punta, è tutto da capire. Soprattutto come si possa essere contro alla pedonalizzazione in un momento storico in cui la salvaguardia dell’ambiente e la riduzione dei livelli di pm10 è di primaria importanza.
A maggior ragione se in via Sarfatti sta nascendo il nuovo campus Bocconi, un polo attrattivo che registrerà un flusso di studenti ben superiore a quello tuttora esistente e che affollerà quotidianamente la zona della ex centrale del latte in modo massiccio.
Qualcuno pensa che via Sarfatti sia una strada scorrevole e senza inquinamento ambientale? Assolutamente no. Si parla di una via che registra parcheggi selvaggi ed auto in doppia fila dinanzi all’adiacente scuola primaria “Barozzi”, sita in via Bocconi. Una via dove file di auto posteggiate in modo approssimativo da genitori superficiali, che, pur di accompagnare il proprio figlio fin dentro l’aula, rischiano di incorrere in una contravvenzione. A queste ultime si aggiungono le auto parcheggiate in modo selvaggio sul marciapiede e qualcuna abbandonata lì da qualche mese.
Eppure qualcuno è contrario. È contraria la giunta di municipio 5, è contrario il presidente Bramati che, evidentemente, non apprezza la scelta dell’amministrazione centrale e dell’assessore Granelli, è contrario qualche residente (si costituirà un comitato ad hoc?), è contrario chi non apprezza la vision green dell’amministrazione comunale. Per loro è meglio la vision grey, direi.
Eppure non verranno eliminati i parcheggi con strisce blu. Le attuali strisce gialle in zona non saranno cancellate, ma saranno tenute disponibili per i residenti, mentre per chi viene da fuori è disponibile come sempre il parcheggio privato della Bocconi, già utilizzato da studenti e docenti.
Come andrà a finire? Vedremo. Intento il campus Bocconi si avvia verso il termine dei lavori e l’inaugurazione di tre nuovi plessi che ovviamente porteranno più studenti in città, più capitali, più consumo del suolo; il tutto nella città che ospita circa 200 mila studenti Erasmus all’anno.

Michele Bisaccia

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