Cercasi famiglie affidatarie a Milano

Cercasi famiglie affidatarie a Milano

Segnalazione da Il Giorno

Si è ridotta la disponibilità di famiglie che si candidano per l’affido, sarà per la congiuntura economica, per la precarietà, ma cresce il bisogno sul territorio lombardo e, ora più che mai, l’affido può rispondere ai bisogni dei bambini e delle famiglie». L’appello è lanciato dal Caf, il Centro di Aiuto a Minori e Famiglie in Crisi, che dà anche il via a un nuovo ciclo di incontri dedicati al servizio affido anche per abbattere i tabù e la scarsa informazione sul tema. Cinque appuntamenti, dal 31 gennaio al 28 marzo (gratuiti ma con prenotazione obbligatoria, info su www.caf-onlus.org), per formare e informare chi ha già indeciso di intraprendere il percorso ma anche chi lo sta valutando o è interessato a un approfondimento. «Spesso si candidano coppie, con o senza figli, ma anche single – spiega Elena Monetti, responsabile servizio affido dell’associazione Caf – Collaboriamo con il Comune e raccogliamo questa esigenza: servirebbero più affidi. E un intervento temporaneo ma significativo per il percorso di crescita dei bambini. Può avere diversa durata, ma l’affetto e il tempo donato restano». Ci sono bimbi piccoli ma anche tanti ragazzini di 10 e 12 anni che chiedono un sostegno. «Situazioni che spesso spaventano di più, perché è una fase delicata, ma che danno tanto. Si costruiscono progetti ad hoc, non si è lasciati soli», continua Monetti. Si valuta anche la disponibilità di tempo: «I progetti possono essere diversi per durata, tipologia e finalità – continua l’esperta – c’è anche l’affido part-time o diurno, oltre a quello “residenziale”, per chi ha impegni lavorativi». Tanti poi passano all’affido a tempo pieno. Al momento con Caf sono una quindicina i bambini e ragazzi affidati in 12 nuclei. «E un impegno importante, le fatiche ci sono ma si affrontano insieme».

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