Come sostenere Mediterranea

Come sostenere Mediterranea

“Non potevamo restare a guardare”, hanno spiegato.
In questi tempi in cui cielo e persino mare assumono colorazioni vieppiù plumbee, il viaggio del rimorchiatore Mare Jonio ribattezzato Mediterranea Saving Humans nelle acque del Mediterraneo porta un po’ di luce a tutti noi che ci ostiniamo a restare umani e dà concretezza a quella che potrebbe sembrare un’utopia: strappare – grazie a un mezzo di salvataggio battente bandiera italiana – vite umane ai flutti, come del resto in mare si è fatto da sempre, perfino fra le flotte in guerra fra loro, a dispetto di chi è disposto a sacrificarle, a non curarsi del loro destino, in nome di una propaganda becera e inumana che privilegia la presunta difesa del suolo e degli interessi della patria. Compiere un’azione di “disobbedienza morale”, in nome dei principi costituzionali, delle leggi del mare e del diritto internazionale.
Costruito grazie a un lavoro carsico di mesi e sorretto da un rete di ong, associazioni e formazioni politiche di quel che resta della Sinistra, il progetto Mediterranea è la risposta migliore alla logica secondo cui finalmente avrebbe avuto fine “la pacchia” per i tanti disperati che, come è accaduto lungo l’intero corso della Storia, semplicemente attraversano il “Mare nostro” (spesso dopo lunghi viaggi per terra) per cercare in qualche segmento delle nostre coste un appiglio cui aggrapparsi per dare a sé e ai propri figli la speranza di un’esistenza degna di questo nome.
I posti dell’equipaggio del Mare Jonio e quelli a bordo dell’imbarcazione di appoggio Burlesque sono tutti esauriti, ma anche per chi resta a terra e vive lontano è arrivato il momento di trovare un modo per non restare a guardare attraverso la campagna di Crowdfunding promossa da Banca Etica su Produzioni Dal Basso a questo link: https://www.produzionidalbasso.com/project/mediterranea-saving-humans/

Stefano Simonetta

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