Comuni virtuosi: in autunno parte il Contatore ambientale

Comuni virtuosi: in autunno parte il Contatore ambientale

Il Comune di Milano conduce insieme a Vienna la classifica virtuosa della più efficace raccolta differenziata in Europa e non demorde, anzi rilancia, con l’introduzione del Contatore Ambientale, un sistema di informazioni “open data” che monitora il ciclo dei rifiuti dalla raccolta fino al riciclo.
Un progetto insieme a Conai, A2A Ambiente, Amsa e Amat sottoscritto in un protocollo di intesa, con l’assessore Granelli, che sarà operativo dall’autunno e ci permetterà di conoscere con una certa precisione quante emissioni di CO2 verranno abbattute, quanta acqua verrà risparmiata, quanto concime compost deriverà dal materiale organico, quanti materiali come vetro, plastica, alluminio, acciaio, legno, carta vengono riciclati in quella economia circolare che sta creando nella sostenibilità lavoro e mercato per molte giovani imprese.
La lettura dei dati sul sito del Comune sarà aperta a tutti i cittadini che potranno consultare in ogni momento la raccolta delle informazioni e la loro organizzazione.
Milano raccoglie oggi il 56% dei rifiuti in differenziata avendo l’obiettivo del 60% fissato nel 2020, e l’estensione al 100% del territorio , compresi 67 mercati nei quali è già attiva.
L’informazione ai cittadini rappresenta quindi un ruolo fondamentale delle amministrazioni locali perché la partecipazione la si favorisce soprattutto con gli strumenti della condivisione della conoscenza dei dati e della loro trasparenza.
Rifiuti ed economia circolare sono parte integrante del futuro, con esempi visibili e noti a tutti, ad esempio per quanto riguarda la plastica, presente praticamente ovunque, necessaria per il funzionamento di tanti processi e di tante attività se perfettamente riciclabile.
Per produrre nuova economia e tutelare l’ambiente, la sostenibilità e quindi la riciclabilità devono guidare la progettazione di imprese e aziende per permettere un riciclo di “qualità”. Enorme è la responsabilità delle multinazionali in questo campo ma anche dovere di tutti i cittadini diffondere e pretendere una cultura conseguente.
Resta quindi da capire se il Contatore Ambientale ci fornirà informazioni comprensibili e utili sul processo di riciclo non solo dei vari materiali, ma anche dell’umido, che sembra essere , sopratutto per alcune amministrazioni della Metropoli e della Regione un problema non risolto e forse non capito.
Quindi un panorama positivo, che, comunque, continua a soffrire nell’ambito dell’inquinamento dell’aria, sul quale sono necessari ben più chiari e radicali interventi, visto che i dati ce li abbiamo quotidianamente.
Essere virtuosi sulla raccolta differenziata va benissimo, essere indicati su tutte le cartine del mondo come una delle zone di massimo inquinamento del pianeta, un po’ meno. Ma questo è un tema che non riguarda solamente il Comune di .Milano, ma anche la Regione (passiva fin ad ora al riguardo) e tutta l’area padana e che ci toccherà sollevare con forza in futuro.

Pino Rosa

Ti potrebbero interessare