Cosa facciamo con le parole?

Cosa facciamo con le parole?

“Hate speech”, non solo discorsi ma anche atteggiamenti, disposizioni e consapevolezze interiori agiscono nella costruzione dell’odio 2.0. Come possono, gli insegnanti, affrontare gli atteggiamenti di razzismo, bullismo e prevaricazione degli studenti?

La Rete fotografa le espressioni, fuori le parole scorrono. Quanto pesa la Rete nel rafforzare le dinamiche di odio?

Primo Levi: «Da molti segni, pare che sia giunto il tempo di esplorare lo spazio che separa (non solo nei lager nazisti!) le vittime dai persecutori». Che cosa accade in questo spazio grigio?

Ne parliamo giovedì 21 febbraio alle 21 al Teatro Officina, in una chiacchierata tra Stefano Pasta, autore di Razzismi 2.0 e Alberto Ciullini

L’autore ne ha parlato a lungo in questo interessante e ricco approfondimenti della rivista “A Naso” che potete leggere qui

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