Cosa significa tollerare?

Cosa significa tollerare?

Tollerare: mostrare pazienza e rassegnazione di fronte a fatti o situazioni spiacevoli (Treccani).
La verità, è che abbiamo snaturato il concetto.
Tollerare non può essere usato col senso che gli abbiamo attribuito negli ultimi decenni. Mi spiego.

Tollerare esprime un senso di sopportazione da parte del soggetto agente. L’esempio più efficace che mi viene è il dentista: “le faccio male con il trapano?” “è tollerabile”. Situazione di disagio/dolore che però può essere accettata e sopportata in vista di un beneficio di salute. Utilizzo corretto del verbo tollerare.

Può essere correttamente utilizzato anche in senso figurato, e funziona bene al negativo, per esprimere un rifiuto totale: “non posso davvero tollerare i razzisti!”. Non è possibile accettare il dolore/disagio sociale che il razzismo provoca. In senso positivo, può indicare l’esercizio di una discrezionalità: “il parcheggio nei posteggi residenti senza pass è tollerato sotto i 15 minuti”, per esempio. Oppure, tra vicini di casa: “stasera farò una festa, prego i vicini di voler tollerare per qualche ora il volume alto della musica”.

Ma il concetto di tolleranza non è applicabile tra esseri umani.
Perché tra esseri umani, il riconoscimento di culture e atteggiamenti diversi deve comportare il rispetto, non la tolleranza.
Perché siamo tutti uguali e abbiamo tutti gli stessi diritti.
Perché riteniamo che la libertà di ogni individuo finisca dove inizia la libertà dell’altro.
Perché tra esseri umani ci si rispetta o non ci si rispetta, ma nessuno è nella posizione di tollerare l’esistenza di un altro essere umano come “fatto o situazione spiacevole”.
Perché una ragazza che indossa il velo non mi crea nessuna difficoltà, come non me la crea coprirmi le spalle per entrare in una Chiesa o un Tempio. Perché un uomo che prega non mi disturba. Perché l’espressione individuale delle proprie convinzione non provoca danno a nessuno, finché non è violenta.

La violenza non può essere una soluzione tollerabile.
Nessuno può tollerare l’idea di una graduatoria tra esseri umani.
Non si può tollerare l’ignoranza di chi tollera le ingiustizie e non tollera le persone.

Facciamo attenzione a come utilizziamo le parole: definire “tolleranza” un sistema di integrazione è anch’esso un modo per contribuire alla narrazione completamente sviata dei problemi sociali della nostra epoca.

 

Viola Nicodano

Ti potrebbero interessare