CRESCENZAGO, IL PROGETTO VINCENTE DI REINVENTING CITIES

CRESCENZAGO, IL PROGETTO VINCENTE DI REINVENTING CITIES
Un’area destinata finora a parcheggio su Via Palmanova, con alle spalle il Parco Lambro. Gli ultimi rami di strade prima che Milano si pwrda tra tangenziali, capannoni e un po’ di verde. Su cui il Comune di Milano con il supporto di C40 Cities ha lanciato un concorso di rigenerazione. Il risultato è questo: cica 360 le unità abitative, di cui 2/3 in locazione a canone convenzionato destinate a giovani e famiglie, con un piano terra attivo caratterizzato da aree destinate alla vita pubblica e commerciali al servizio della comunità, una piazza alla fermata della metropolitana e un viale ciclabile per arrivare al Parco.
Il nuovo quartiere ambisce a diventare il centro di una rete di mobilità dolce, un vero e proprio Bike Hub per gli abitanti e gli utilizzatori della rete AbbracciaMi, prevedendo servizi come noleggio bici e una ciclofficina, oltre a colonnine di ricarica per le auto elettriche. Almeno il 35% della superficie sarà a verde con la piantumazione di centinaia di alberi a raccordo con il parco Lambro triplicando la superficie a verde attuale, 800 mq saranno dedicati ad orti e frutteti e il 66% della pavimentazione complessiva sarà permeabile.
Il progetto è stato presentato da un team multidisciplinare cui fa da capofila Redo Sgr società benefit e composto dagli architetti Camillo Botticini e Matteo Facchinelli dello studio ARW per la progettazione architettonica, AG&P per lo studio del paesaggio, la società Stantec spa in qualità di esperti ambientali e la Fondazione Housing Sociale per lo sviluppo identitario e sociale della futura comunità di residenti. Green Between è stato illustrato oggi nel corso di una conferenza stampa.
15mila mq a pochi passi dalla metropolitana, in prossimità della sede della casa editrice RCS MediaGroup S.p.A. e a poca distanza dall’Ospedale San Raffaele e si calerà in un contesto prevalentemente residenziale, dove edifici di edilizia popolare degli anni 60 si alternano con altri di più recente realizzazione, come l’intervento esito del Concorso “Abitare a Milano/1” in via Civitavecchia, il nuovo compendio di housing sociale “Urbana New Living” sviluppato dalla stessa Redo in via Rizzoli e “Welcome”, avveniristico polo terziario immerso nella natura dell’architetto giapponese Kengo Kuma.

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