DAL “MODELLO MILANO” A MILANO CHE DIVENTA MODELLO DA SEGUIRE

DAL “MODELLO MILANO” A MILANO CHE DIVENTA MODELLO DA SEGUIRE
Oggi abbiamo incontrato il sindaco Beppe Sala, lo abbiamo incontrato come Milano Unita insieme ai compagni di Sinistra Italiana, ÈViva, insieme all’assessore Paolo Limonta e le altre componenti della lista civica.
Ci siamo confrontati su tanti argomenti: dalle priorità per il dopo pandemia alla composizione della coalizione che sosterrà la ricandidatura dl sindaco. Portiamo a casa, prima di tutto, la condivisione di una considerazione fondamentale: Milano non sarà più il modello della città che corre e non si ferma mai, di un evento dietro l’altro, del boom turistico e così via. Può essere, però, un modello di buona politica oltre che di conferma di una buona e oculata amministrazione. E perché ciò avvenga serve che la coalizione a sostegno di Beppe Sala replichi il perimetro della coalizione che vorremmo vedere a livello nazionale. Quindi centro-sinistra, con più sinistra e meno centro, e con il contributo del Movimento 5 Stelle. Sui temi abbiamo condiviso la necessità di una ripartenza dai territori a partire dai municipi e dai quartieri, che non si esaurisca nella rigenerazione di porzioni di luoghi più o meno periferici o centrali. Primo esempio concreto: l’evidenza della necessità di ripartire dalla sanità con la presenza di presidi medici in ogni quartiere che tengano insieme la dimensione della salute (dalla prevenzione alla cura) con quella sociale rivolta ai servizi alla persona a 360°.
Oggi abbiamo incontrato il sindaco Beppe Sala, lo abbiamo incontrato come Milano Unita insieme ai compagni di Sinistra italiana, è viva, insieme all’assessore Paolo Limonta e le altre componenti della lista civica.
Ci siamo confrontati su tanti argomenti: dalle priorità per il dopo pandemia alla composizione della coalizione che sosterrà la ricandidatura dl sindaco. Portiamo a casa, prima di tutto, la condivisione di una considerazione fondamentale: Milano non sarà più il modello della città che corre e non si ferma mai, di un evento dietro l’altro, del boom turistico e così via. Può essere, però, un modello di buona politica oltre che di conferma di una buona e oculata amministrazione. E perché ciò avvenga serve che la coalizione a sostegno di Beppe Sala replichi il perimetro della coalizione che vorremmo vedere a livello nazionale. Quindi centro-sinistra, con più sinistra e meno centro, e con il contributo del Movimento 5 Stelle. Sui temi abbiamo condiviso la necessità di una ripartenza dai territori a partire dai municipi e dai quartieri, che non si esaurisca nella rigenerazione di porzioni di luoghi più o meno periferici o centrali. Primo esempio concreto: l’evidenza della necessità di ripartire dalla sanità con la presenza di presidi medici in ogni quartiere che tengano insieme la dimensione della salute (dalla prevenzione alla cura) con quella sociale rivolta ai servizi alla persona a 360°.

Ti potrebbero interessare