DASPO AI ROM?

DASPO AI ROM?

C’è chi delinque e chi no. Chi delinque paghi, in base a leggi e norme vigenti. Vale anche per Rom e Sinti, nei confronti dei quali c’è invece allarmismo e accanimento a prescindere, basta si seggano sulla panchina di un parco pubblico o lascino rifiuti, che certo non é un belvedere ma li lasciano tutti, e ogni giorno ne raccolgo montoni, tra lattine, plastiche, vetri, cartacce, attorno a casa, dove non ci sono Rom. Ma se sono in giro senza posto in un campo o altra struttura attrezzata, costretti ad accamparsi in insediamenti informali, dove li possono mettere i rifiuti che i raccoglitori per la differenziata sono dentro gli edifici? Così se non hanno acqua e gabinetti, che possono fare se non usare le fontanelle verdi, nascondersi e accucciarsi negli anfratti? Devono pur bere, lavarsi, fare pipì! Sono esseri umani, non altro. Basta fare di tutta l’erba un fascio! Basta disumanità! Si possono fare progetti e politiche innovative. Qualche proposta in giro c’é. In un convegno di due anni fa il Municipio 6 ne ha indicata una, ma se ce ne fossero di migliori, prego. Basta politiche persecutorie, perché peraltro, la storia lo insegna, quando si dà il via non ci si ferma, ognuno avrà o troverà sempre qualcuno che può dare fastidio, il vicino di casa a esempio, per il rumore, per i cani, i gatti, i bambini che giocano e schiamazzano. E anche ciascuno di noi potrebbe essere molesto o nemico per altri… le cose vanno ragionate… discusse… messe o rimesse sui giusti binari… cominciando a evitare stereotipi e cliché…

Rita Barbieri

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