Il diritto a una scuola accogliente e vivibile

Il diritto a una scuola accogliente e vivibile

A Milano c’è l’Associazione Italia Russia che svolge un prezioso lavoro di recupero e conservazione di materiali culturali russi.

Nel 2013 il Comune di Milano le ha assegnato il secondo piano della Scuola Media Manara di via Bezzecca 18 tramite un contratto con scadenza 2015.
Il Contratto è stato poi prorogato prima di un anno e poi fino al giugno del 2017.
Nel frattempo però, le richieste di iscrizioni alla Scuola Media Manara (bisognerebbe chiamarla Secondaria di Primo Grado, ma lo trovo orribile) sono aumentate in modo esponenziale e la Scuola  ha patito una mancanza di spazi che si poteva risolvere solo con l’utilizzo del piano dove era situata l’Associazione.

Quindi, a fronte del rispetto del Diritto allo Studio garantito dalla Costituzione per tutti i bambini e i ragazzi del nostro Paese e quindi anche per quelli della Manara, l’Associazione Italia Russia deve lasciare i locali in cui è adesso e traslocare in una nuova sede.  Sede che allo stato attuale non c’è perché, come sempre, qualcuno ha pensato che alla fine l’Associazione avrebbe potuto rimanere dov’era e i ragazzi si sarebbero arrangiati.

Invece non è andata così e non sarebbe potuto essere diversamente.

Io spero vivamente che l’Associazione trovi al più presto una nuova sede per proseguire la sua attività ma sono davvero molto soddisfatto, come Consigliere Comunale e come maestro, di sapere che l’11 settembre le ragazze e i ragazzi della Manara potranno vivere anche le loro aule e i loro laboratori del secondo piano. Senza essere costretti a utilizzare sottoscale o ripostigli come soluzioni di ripiego.

E se l’Amministrazione Comunale deve ricavare un insegnamento da questa storia, questo non può essere che quello di non assegnare più porzioni di scuole a enti o associazioni.
Le Scuole di Milano devono rimanere scuole a tutti gli effetti. Luoghi accoglienti e vivi dove far crescere bene i nostri futuri cittadini…

 

Paolo Limonta

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