Facciamo il punto su Cavezzali

Facciamo il punto su Cavezzali

Domani incontriamo nuovamente i cittadini per aggiornarli sugli sviluppi e i prossimi passi che verranno intrapresi al fine di affrontare e cercare di risolvere la situazione del condominio-ex residence di via Cavezzali 11.

Da mesi l’attenzione delle istituzioni e del quartiere sulle condizioni di questo stabile dove non sussistono più i requisiti minimi di vivibilità e sicurezza per i residenti. Una prima risposta dell’Amministrazione all’espressione di questo disagio è stato il sopralluogo della Commissione Periferie del Comune di Milano, effettuato pochi giorni fa. E’ stata l’occasione per constatare, insieme anche ad altri rappresentanti delle istituzioni, lo stato di degrado e fatiscenza in cui versa l’immobile a causa della totale mancanza persino dei servizi di prima necessità per i residenti.

Intanto attendiamo il riscontro all’esposto che abbiamo presentato e che pone l’accento su una doppia criticità: da una parte la condizione di insicurezza strutturale e di insalubrità dell’ex residence, dall’altra i rischi per gli abitanti e per l’intero quartiere derivanti da situazioni di illegalità perdurante all’interno dello stabile, che è ormai totalmente fuori controllo sotto ogni punto di vista. I rischi oggettivi che possono scaturire da questo stato di fatto (il condominio è composto da 194 unità immobiliari, molte delle quali sono state vendute o sono attualmente in vendita all’asta a seguito di pignoramenti) riguardano in primo luogo l’incolumità stessa delle persone: si sono susseguiti nel corso degli anni innumerevoli interventi delle forze dell’ordine che non mai stati però risolutivi; problematiche più profonde e radicate di disagio abitativo trascendono il singolo episodio emergenziale.

Noi poniamo al centro la tutela degli abitanti stessi, soprattutto dei soggetti più deboli e prendiamo le distanze dalle proposte e richieste propagandistiche della destra che invoca l’esproprio e la cacciata degli inquilini. Qualunque rimedio va proposto e possibilmente messo in pratica con la ferma intenzione di tenere insieme urgenza e umanità, per provare ad affrontare, seriamente e concretamente, una situazione che Milano, nel 2017, non può più accettare.

Qui l’evento

Ti potrebbero interessare