Friday’s for future: assemblea e nuove mobilitazioni

Friday’s for future: assemblea e nuove mobilitazioni

“Rivogliamo indietro un mondo diventato società per azioni”. L’assemblea nazionale dei Fridays For Future – Italy, da tutta Italia per un’agenda comune.
Un estratto del reportage di Federica Venni su @la Repubblica Milano
Si definiscono un «movimento globale, pacifico e apartitico» che si mobilita «quotidianamente» contro «un modello di sviluppo insostenibile e ingiusto» il cui costo è a carico soprattutto della loro generazione. Non hanno bandiere, vogliono essere «indipendenti» e rifiutano «ogni forma di strumentalizzazione». Liberi dai partiti, sono però gli attori di una battaglia politica «senza precedenti». Vogliono che l’attenzione per l’ambiente si coniughi con la ricerca della giustizia sociale e la tutela dei più deboli. Vogliono indietro quel mondo «che abbiamo dato in prestito» ad una classe dirigente che a livello globale e nazionale lo ha trasformato in una «immensa società per azioni» … dal palco dell’Auditorium Levi dell’Università Statale, in via Valvassori Peroni. Proprio qui, al confine tra città Studi e Lambrate, sono arrivati da tutta Italia, da Fano ad Agrate Branza, da Taranto a Firenze, per una due giorni tutta per loro: sabato con una conferenza sul clima e ieri, riuniti in assembea plenaria, per aprire una fase costituente, darsi una carta dei valori condivisa e tradurla in azioni da mettere in campo da qui al 24 maggio, data dell’altro grande Global Strike in programma, e oltre (l’arrivo di Greta Thunberg a Roma il 18 aprile, la mobilitazione europea ad Aquisgrana il 21 giugno, un campeggio a Losanna a fine luglio, un’altra assemblea a Napoli a settembre.

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