GIAMBELLINO-LORENTEGGIO, I PROGETTI IN CORSO

GIAMBELLINO-LORENTEGGIO, I PROGETTI IN CORSO
Il progetto si chiama “Milano, metropoli di quartieri. Infrastruttura per l’abitabilità nei quartieri della città pubblica” ed è dedicato ai due quartieri del quadrante sud-ovest della città. Per mettere in connessione diverse esigenze. Un bando nazionale per le seguenti urgenze:
– demolizione e ricostruzione integrale degli edifici di edilizia residenziale pubblica di via dei Giaggioli 7/9/11 ed opere connesse (48 milioni);
– sistemazioni superficiali Linea M4 tratta Ovest (20 milioni);
– sistemazioni superficiali Linea M4 tratta Centro (23,5 milioni);
– sistemazioni superficiali Linea M4 zona San Cristoforo, area sbarco passerella e collegamento ciclopedonale (2,8 milioni);
– masterplan MUST: riqualificazione di via Olona e della pista ciclabile Olona-Modestino-Solari (850.000 euro);
– piano dei Trasporti Linea Circolare 90-91 – Sede riservata da piazza Zavattari a piazza Stuparich (3,5 milioni);
– nuova Biblioteca Lorenteggio (1,35 milioni).
Il progetto è il risultato del Concorso Internazionale di Progettazione indetto nel novembre 2017 nell’ambito del Piano Periferie e darà vita a una biblioteca di nuova concezione in grado di coniugare le tradizionali funzioni di supporto allo studio e alla lettura con una grande apertura al territorio, mettendo a disposizione laboratori e spazi di partecipazione attiva per tutto il quartiere.
Per le case popolari di via dei Giaggioli 7/9/11, le 210 ‘case minime’ costruite nel Dopoguerra per i senzatetto – il progetto prevede una ristrutturazione completa. I sei edifici (raggruppati su tre stecche gemelle) verranno abbattuti e ricostruiti con una soluzione tecnologicamente avanzata di prefabbricazione per sei piani fuori terra più uno interrato: in particolare pilastri, solai, travi, facciate e pareti verticali verranno realizzati ‘off-site’, cioè altrove, e in seguito assemblati e montati in cantiere. Il modulo di progetto previsto è un bilocale, che può facilmente, attraverso lo spostamento di pochi elementi costruttivi e quindi la combinazione del modulo base, diventare monolocale o al contrario tri o quadrilocale, a seconda delle esigenze abitative. Una soluzione vantaggiosa in termini sia economici sia prestazionali, che garantisce, oltre all’efficienza energetica, sicurezza, facilità di manutenzione e suo mantenimento nel tempo.

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