GRAZIE CARLA, PRESIDENTE!

GRAZIE CARLA, PRESIDENTE!

E’ stata la prima donna, la prima non-partigiana, ad assumere l’importante ruolo di presidente nazionale nel 2017
Il suo curriculum di parlamentare impegnata in commissioni chiave (dalla questione femminile alla scuola) e il suo profilo di didatta le conferivano l’autorevolezza necessaria a un ruolo tanto impegnativo.
Ma probabilmente è stata la sua umanità a segnare la sua presidenza discontinua: sintonica, empatica, capace di essere vicina alla base sia nei modi che nei temi scelti. Le piaceva interagire, sapeva ascoltare con curiosità sincera
Si è battuta con pazienza e tenacia per arginare i neofascismi rampanti, chiedendo l’applicazione della Costituzione e delle leggi vigenti. Ha coraggiosamente schierato l’associazione sul referendum in difesa della costituzione.
Lo ha fatto con straordinaria calma, pazienza, dolcezza. Con mano ferma ha mantenuto la barra del timone, nella direzione presa ascoltando il suo “equipaggio”
Chi l’ha frequentata la descrive tanto aperta al dialogo e disponibile a cogliere istanze quanto intransigente nella difesa di principi non negoziabili
Chi la sapeva in lotta contro una malattia cattiva la ricorda in piazza Duomo il 25 Aprile 2019, sorridente nonostante la sofferenza, col coraggio di una vera resistente
La tessera 2019 citava “l’umanità al potere” e , col senno di poi, è il suo lascito e insegnamento più grande. La cifra della sua presidenza
La ricorderemo con gratitudine, bellaciao Presidente Carla!

Anna Romanelli

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