IL PANIERE E LE TENDENZE

IL PANIERE E LE TENDENZE

Questo è l’anno del food delivery. In Lombardia sono accreditati circa 3 mila ristoranti; gli ordini sono aumentati del 284% con in testa hamburger, sushi, poke e l’italianissima pizza. Un giro d’affari di circa 566 milioni di euro e metodi di pagamento ultra tecnologici. E non a caso dei circa 10mila rider presenti in Italia, la metà sta qua. Ma chi ci guadagna da tutto ciò? Sicuramente il cliente che restando comodamente a casa vede recapitarsi il cibo direttamente sul divano in perfetto stile americano. Ci guadagna la famiglia in cui entrambi i genitori sono lavoratori; ci guadagnano gli universitari, che evitano distrazioni e possono concentrarsi nello studio.
Ci guadagna la società di food delivery. Ci guadagnano i ristoranti, che aumentano giro d’affari e portafoglio clienti. Gli unici che ci perdono sono i riders. Da qualche giorno ancora di più, perché è vero che Inail ha disposto l’obbligo di assicurare il fattorino da parte delle piattaforme, e Deliveroo ha tolto l’incentivo degli “ordini minimi” cancellando di fatto l’unica forma di salario minimo rimasta e con una certa fantasia Glovo ha deciso di non pagare i 5 centesimi al minuto di attesa nel ristorante di consegna. Dove devono aspettare fuori. Eppure cresce la domanda dei collaboratori che chiede di effettuare consegne in bicicletta. Chissà se un rider potrà mai permettersi a sua volta, di ordinare del cibo a domicilio.

Michele Bisaccia

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