IL PARADOSSO DI PORTA VITTORIA

IL PARADOSSO DI PORTA VITTORIA

Il paradosso di Porta Vittoria è quello di un quartiere dove “sottoterra”, negli spazi della stazione del passante ferroviario, trovano casa associazioni culturali e eventi pubblici, mentre in superficie rimane il degrado di un progetto incompiuto e di un’area abbandonata in pieno centro a Milano.

142.000 mq dove, accanto ai palazzoni, agli uffici, agli spazi commerciali e a un albergo, avrebbero dovuto sorgere servizi al quartiere e la BEIC (Biblioteca Europea di Informazione e Cultura).

Il fallimento di Porta Vittoria SpA ha lasciato in eredità aree edificate ma per lo più inoccupate, detriti, macerie, spazi vuoti dove avrebbero dovuto esserci giardini e campi sportivi e che, oggi, giacciono, recintati e inutilizzati in mezzo al quartiere, in attesa della bonifica e di nuovi investitori.

E nel frattempo? Cosa si può fare per restituire le aree al quartiere?

Di questo si è parlato ieri sera, in un affollato incontro promosso dal Comitato di Sinistra x Milano del Sinistra x Milano Municipio 4 e organizzato proprio nell’unico teatro sotterraneo di Milano (il Cielo sotto Milano), che trova casa proprio negli spazi del passante.

Rossella Traversa, consigliera di municipio 4 di Sinistra x Milano, in un dialogo con l’assessore all’urbanistica Pierfrancesco Maran, la consigliera comunale Simonetta D’Amico e l’architetto e urbanista Gianni Dapri, ha rilanciato la proposta di una pulizia che restituisca l’area al quartiere e permetta ai cittadini di contribuire alla realizzazione di giardini condivisi, orti urbani, area cani, spazi dove si possa sin da subito godere di un prato ben curato per restituire alla città questo pezzo di territorio da troppo tempo dimenticato.

L’incontro, primo di un percorso che Sinistra x Milano Municipio 4 vuole avviare sul territorio, si è chiuso con l’impegno dell’assessore a mettere a disposizione del quartiere un’area già bonificata e a ragionare su un percorso verde che dia continuità al Parco Formentano di Largo Marinai d’Italia.

Come Sinistra x Milano pensiamo che questa sia la strada da intraprendere per restituire alla città aree dismesse, abbandonate o rimaste incompiute dopo le (tante) avventure immobiliari finite male sorte negli anni dell’amministrazione di centrodestra: favorire il recupero e l’uso temporaneo, la gestione alle associazioni formali e informali di quartiere, l’apertura alla sperimentazione come strumento di rigenerazione urbana e di (ri)costruzione di coesione e di comunità in un percorso virtuoso in cui gli spazi vuoti diventano risorsa per riempire i vuoti sociali.

Ti potrebbero interessare