IL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO 4 ERIGE MURI FINGENDO DI FESTEGGIARNE LA CADUTA

IL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO 4 ERIGE MURI FINGENDO DI FESTEGGIARNE LA CADUTA

Una delibera che stanzia ben 15.000 € pubblici decisa, come è costume di questa giunta, senza che il Consiglio di Municipio ne abbia discusso né che i cittadini della zona ne siano stati messi a conoscenza!
L’inaugurazione di un murales per celebrare i 30 anni della caduta del muro di Berlino e gli altri eventi collegati diventano in realtà l’usuale e strumentale pretesto per celebrare “la libertà e la fine della dittatura comunista”.
Non siamo nostalgici del muro di Berlino, ma critichiamo il fatto che esponenti di partiti che inneggiano a costruttori di muri come Orban in Ungheria, che tengono lontani i migranti e chiedono anche l’intervento delle Forze Armate per fermare le loro barche e quelle delle ONG, come la segretaria di Fratelli d’Italia, vogliano celebrare la caduta proprio di quello.
Noi, coerentemente e come sempre, ci battiamo per l’abbattimento di tutti i muri e per l’apertura delle menti, dei ponti, dei porti!
Ma proprio la chiusura mentale, la banalizzazione delle complessità per piegare la storia a interessi di parte e di partito sembra essere la scelta costante di questo Municipio e del suo Presidente.
Ne è esempio l’episodio di due anni fa, con la celebrazione della Giornata del Ricordo nella sala consiliare organizzata con la partecipazione di noti gruppi neofascisti e dopo un tentativo, bloccato dal Comune, di organizzare alla Palazzina Liberty un concerto del cantante Federico Goglio detto Skoll, militante neofascista.
Hanno però insistito organizzando l’anno dopo , sempre in aula consiliare, un’altra celebrazione e appendendo nella sala, quadri che riproducono pagine del fumetto Foiba rossa, pubblicato da una casa editrice il cui riferimento è la compagine fascista di Forza Nuova: i quadri sono tuttora appesi nell’aula consiliare, nonostante le mozioni presentate per rimuoverli.
Anche la recente richiesta di intitolare i giardini del nuovo pensionato universitario di via Einstein a Norma Cossetto, uccisa da partigiani jugoslavi nel 1943, proposta ovviamente legittima, è stata occasione di un’altra pretestuosa polemica con il Comune di Milano – che comunque è l’ente titolato a decidere sulle intestazioni dei luoghi pubblici – inventata ad arte da quotidiani compiacenti e da Giorgia Meloni, segretaria di Fratelli d’Italia.
Nel maggio scorso, Paolo Bassi, intervenendo alla posa della corona a Sandro Pertini, Presidente della Repubblica, lo definì un “populista ante litteram”, e tre anni fa dichiarò di non avere partecipato alla celebrazione del 25 aprile perché “non credeva in quella data”.
Vorremmo consigliargli di evitare di dare simili etichette al Presidente più amato dagli italiani, e ricordargli che la libertà di esternare i propri pensieri, come cittadino, gli è stata garantita da chi ha combattuto e spesso è morto per conquistare la democrazia e la Costituzione cui il 25 aprile fa riferimento.
Associazioni e Partiti Municipio 4 Milano:
ANPI sezioni Beloyannis, Ponte Lambro, Rogoredo
Circolo ACLI terre e libertà
CGIL zona Giambellino – Romana
Cisl Milano Metropoli
Coordinamento PD
Rifondazione Comunista
Sinistra X Milano
Sinistra italiana

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