Il problema son davvero due grammi d’erba?

Il problema son davvero due grammi d’erba?

Ragazzi fermati in gita, docenti interrogati, genitori preoccupati. Questa è la situazione in cui si è svegliata stamattina la comunità del liceo Parini di Milano. Alcuni studenti di seconda superiore in gita a Roma sono stati sorpresi con circa due grammi di marijuana; ciò ha creato notizia, dibattito, infine scalpore.

Ovviamente si parla dell’uso e consumo di sostanze psicotrope tra giovani in età adolescenziale, non i primi, nè tantomeno gli ultimi a farlo. Si parla della nostra società, dove il consumo di psicofarmaci ed alcolici molto spesso appare come risolutorio; nell’alcool si affogano i problemi quotidiani più o meno gravi, con gli psicofarmaci si insabbiano, seppur nel breve periodo, problemi si sanità mentale più o meno importanti.

Il riferimento è chiaro, davvero nel 2018 la società ha più paura del consumo di una sostanza ben nota, conosciuta da decenni e studiata ai più alti livelli scientifici, rispetto alla gamma di nuove droghe in arrivo molto spesso dal nord europa e dai mercati asiatici?

Nessuno inventa nulla, esistono composti chimici come il Nefredone, lo Scoop, la Dragonfly, la Krokodil e diverse altre anfetamine di nuova produzione acquistate on-line e spedite comodamente a casa nella più totale legalità. A volte invece si spediscono solamente le sostanze “base”, ossia gli elementi basilari che un qualsiasi “chimico di strada” privo di qualsiasi grado di istruzione assembla nella più totale autonomia e sfruttando le mura domestiche come se fosse un vero e proprio laboratorio.

Dunque c’è da chiedersi, davvero due grammi di marijuana detenuti da alcuni ragazzi in gita legittimano la stesura di ben due pagine del quotidiano con la tiratura più alta tra gli elettori del centro-sinistra? A voi le conclusioni, tutte legittime ovviamente.

Michele Bisaccia

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