La destra non da voce alle periferie

La destra non da voce alle periferie

Roma non è Milano, nessun quartiere o periferia è uguale a un’altra, ma questo articolo merita di essere segnalato e letto
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I fatti di Casal Bruciato sono di una gravità inaudibile. Tutti condannano. Ma… Pur non condividendo quello che fa, come lo fa e gli obiettivi che ha, molti accettano passivamente l’idea che l’estrema destra dia voce al disagio delle periferie italiane. Intorno a questa interpretazione si coagulano molti dei discorsi su CasaPound, anche nella sinistra più critica e radicale. Abbandonate da partiti e istituzioni, le periferie sarebbero intrinsecamente razziste e rancorose e offrirebbero alle destre neofasciste opportunità di reclutamento, rappresentanza e azione collettiva. Ma è proprio così? Davvero CasaPound dà voce al disagio delle periferie?

Tommaso Vitale con Caterina Fro e Pietro Castelli

L’articolo della rivista Il Mulino lo trovi qua

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