LA LATTA DI MILANO

LA LATTA DI MILANO

Io vorrei vedere meno “latta”posteggiata dappertutto a Milano, in Italia, in tutto il mondo. Il modello sociale e produttivo dell’auto per tutti (anche due o tre per famiglia) si è dimostrato perdente e rischia di lasciare sul lastrico decine di migliaia di lavoratori. Senza una riconversione urgente e coraggiosa del comparto continueremo a consumare risorse fossili, a inquinare, a morire di tumore ai polmoni, di stress da traffico e ore rubate in code avvelenatrici. Inoltre le migliaia di auto, posteggiate anche in luoghi preziosi del nostro patrimonio paesaggistico e culturale, deturpano, sviliscono, nascondo la bellezza.Ma, sopratutto, la quantità di” lattoneria” si riversa tramite il posteggio selvaggio, anche negli spazi pubblici pedonali e ambientali come i marciapiede alberati, schiacciando le radici e soffocando gli alberi. All’auto vecchio arnese si dovrà trovare obbligatoriamente un’alternativa sostenibile. Molti altri paesi e città l’hanno già fatto o lo stanno facendo. Milano ha bisogno di una amministrazione che sappia essere coraggiosa ed all’altezza del ruolo che le hanno assegnato le città virtuose del C40, le città unite per il clima.


Giuseppe Pino Rosa

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