LA LEGA CONTRO GLI AIUTI ALLE FAMIGLIE

LA LEGA CONTRO GLI AIUTI ALLE FAMIGLIE

Il capogruppo della Lega a Palazzo Marino alza la voce su una condizione che ritiene iniqua per gli italiani: l’assegno terzo figlio erogato dall’Inps.

I requisiti per accedere a tale beneficio sono un valore ISEE di 8.555,99, avere almeno tre figli minori e, per gli stranieri, avere il permesso per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno).

Per la Lega nostrana risulta inaccettabile che tale beneficio, richiesto tramite CAF e Comune ma erogato dall’INPS con fondi nazionali, sia percepito in buona parte da cittadini stranieri, evidentemente gli unici ad avere entrambi i requisiti.

Morelli invita anche ai controlli fiscali perché sostiene “…è evidente che a Milano è impossibile vivere mantenendo tre figli con una cifra così bassa…”, per SinistraxMilano risulta invece inaccettabile che, a 19 anni dall’introduzione dell’ISEE (D.lgs n.109/98), un consigliere comunale non sappia la differenza tra reddito e indicatore della situazione economica equivalente. Invitiamo quindi il signor Morelli (ed evidentemente tutti i consiglieri della Lega) a studiare la normativa italiana (fra l’altro vetusta) prima di farsi portavoce di cambiamenti di politiche sociali.

Segnaliamo inoltre che la magistratura si è anche già espressa sull’argomento confermando il diritto dei cittadini stranieri a beneficiare dell’assegno INPS in virtù della direttiva europea n. 2003/109/CE. In ogni caso auspichiamo che l’introduzione di una misura di protezione economica nazionale, reddito minimo, venga al più presto riconosciuta e introdotta.

Simona Regondi

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