La mobilità dopo la pandemia

La mobilità dopo la pandemia

Quale mobilità e quali strategie migliori per costruirla?

Un bell’articolo esamina ciò che ha funzionato di più e ciò che non ha funzionato. Mettendoci in guardia dai rischi di un dibattito molto arretrato…

“L’invasione degli autoveicoli e i problemi connessi sono stati causati da errori nelle politiche dei trasporti poco incisive. Il mercato ha fatto da padrone. Oggi la diffusione della mobilità sostenibile deve passare necessariamente dal concetto di demotorizzazione, che non vuol dire abbandonare del tutto l’auto ma semplicemente ridurne l’uso allo stretto necessario. Bisogna diffondere la cultura del ‘muoversi bene’, far comprendere ai cittadini come muoversi meglio e realizzare interventi di mobilità coordinati, che si rafforzano a vicenda: incrementare e migliorare il trasporto pubblico, realizzare le piste ciclabili, incentivare la pedonalità, restringere le possibilità di circolazione e sosta di autoveicoli e moto”

L’intero articolo di Giovanna Borrelli lo trovate a questo link di AltraEconomia: https://altreconomia.it/la-nuova-mobilita-che-ci-aspetta-dopo-la-pandemia-e-le-strategie-migliori-per-costruirla/?fbclid=IwAR09djsaorFOFuQYpFjaVkdRoTWUh6d-1CmtO0c8XfWwyTC47B8w8g_ok5Q

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