LA TORRE INSOSTENIBILE

LA TORRE INSOSTENIBILE

Martedì 16 aprile  in apertura del Consiglio dii Comune di Milano – Municipio 2 i cittadini e le cittadine del COMITATO “TORRE DI VIA STRESA – TORRE INSOSTENIBILE” sono intervenuti per sollecitare una presa di posizione del Consiglio sul progetto di nuova edificazione del “mostro” di 86 (ottantasei) metri di altezza in via Stresa angolo Carbonari. Abbiamo sostenuto le loro ragioni chiedendo la convocazione urgente della Commissione Territorio del Municipio.
Lo abbiamo già scritto, il progetto non ci piace assolutamente e non capiamo veramente come la Commissione del Paesaggio del Comune abbia potuto approvare uno mostro del genere (N.d.R.: la Commissione per il Paesaggio è «l’organo tecnico-consultivo del Comune incaricata di valutare la qualità dei progetti con particolare riguardo al loro corretto inserimento nel contesto urbano. La Commissione esprime pareri in merito alla compatibilità paesaggistica, alla valutazione dell’impatto paesistico dei progetti, e in tutti gli altri casi previsti dalle norme vigenti»;
Lo ribadiamo, per noi il progetto, così com’è, è insostenibile per vari motivi:
1) non tiene conto del contesto ambientale in cui si inserisce: il quartiere è caratterizzato da edifici recenti (anni 70-80) alti al massimo 8 piani (30 metri), e dalle storiche basse costruzioni del quartiere Maggiolina (2/3 piani);
2) non tiene conto del contesto socio-ambientale in cui si inserisce: il Municipio 2 è il territorio con la più alta densità abitativa del Comune di Milano (oltre 15.000 ab/km2);
3) non ci piace la “densificazione verticale” a tutti i costi perché, se è vero che consuma meno suolo, forse Milano non ha bisogno esclusivamente di questo tipo sviluppo che invece sembra dilagare (P.ta Nuova, City Life, Santa Giulia, Scali ferroviari…) perché poi è anacronistico scoprire che entrano a Milano ogni giorno 1.000.000 di auto invece delle 600.000 sempre immaginate…; risulta velleitario avviare politiche di limitazione delle emissioni e dell’inquinamento atmosferico se non si limitano gli interventi di espansione edilizia…; Milano sta raggiungendo il suo numero massimo di abitanti degli ultimi trentanni (1.395.274 al 31/12/18) forse è il caso di pensare a come fermarsi…; in città è valutato (da stime di organizzazioni del settore) esistano qualcosa come 70.000 appartamenti sfitti, ma contemporaneamente 25.000 famiglie senza casa in lista di attesa per alloggi popolari…; la corsa all’investitore straniero di livello top non piò essere l’unico motore di “crescita” di Milano (quale crescita…).
I cittadini del Comitato hanno presentato delle rappresentazioni prodotte artigianalmente che spiegano meglio di tante parole l’impatto della “torre”…
È ora che il Municipio si muova in fretta, perché il Presidente Piscina dal mese di febbraio dello scorso anno era al corrente del progetto, partecipando ai lavori della Commissione in rappresentanza del Municipio, ma al di là del parere negativo espresso, non ha ritenuto di coinvolgere né il Consiglio né i cittadini nonostante l’enorme rilevanza dello stesso.

Alberto Ciullini in Municipio 2

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