L’ANNO CHE VERRA’

L’ANNO CHE VERRA’

A Milano lavoriamo per mantenere le promesse, il 2019 è stato sicuramente un anno molto positivo, ma questo non significa che possiamo dichiararci soddisfatti.
Tra le tante cose buone è impossibile non citare l’aumento del numero dei turisti, arrivati a circa 10 milioni sul territorio metropolitano, così come l’aggiudicazione delle Olimpiadi Invernali 2026, che contribuiranno ad un rafforzamento della reputazione internazionale di Milano. Il nostro governo della città è fatto sicuramente di pragmatismo e azioni, ma l’impronta politica è fondamentale: la marcia dei 200.000 “Insieme senza muri”, la manifestazione dei 600 Sindaci “L’odio non ha futuro” e la presenza del Presidente della Repubblica in Consiglio Comunale in occasione del cinquantenario della strage di piazza Fontana sono testimonianze dei nostri ideali politici.
Questo è stato anche un anno caratterizzato da eventi dolorosi, che ci indurranno alla massima attenzione.
Nel 2020 continueremo a lavorare per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati: l’efficientamento ambientale sarà sicuramente una nostra priorità, ma lo saranno anche una maggiore equità sociale, l’adeguamento dei servizi alla crescita dimensionale della città, il sostegno a un’edilizia a prezzi più contenuti e un miglioramento generale nella cura degli spazi cittadini. Un altro tema che mi sta particolarmente a cuore riguarda l’edilizia scolastica, per questo da gennaio l’Assessorato all’Istruzione sarà rimodulato e Paolo Limonta entrerà a far parte della nostra squadra di Giunta.
A prescindere dalle mie scelte future, voglio finire il mio mandato lasciando un buon segno. Sento una grandissima responsabilità nei confronti di tutte le parti che compongono la nostra meravigliosa città: è più che mai il momento di mettere a terra tutti i progetti in cantiere.

Beppe Sala

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