L’ARIA DI MILANO E DAGOSPIA

L’ARIA DI MILANO E DAGOSPIA

Nella perdita di senso comune che caratterizza questi giorni strani, succede che nientepopodimeno che Dagospia si interessi a SinistraxMilano.
E in un “articolo” che attraversa le conseguenze più o meno serie dell’emergenza Coronavirus (dal rinvio delle partite di serie A ai manager disperati per la chiusura delle lavanderie cinesi), l’autorevole testata trova lo spazio per citarci.
“Una parte della sinistra ambientalista milanese riesce a gioire del virus! Elena Comelli, rappresentante di SinistraxMilano, scrive su Facebook che “con meno auto in giro l’aria di Milano diventa quasi respirabile”.
Io un po’ me la tirerei pure, che finire su Dagospia non capita tutti i giorni, e neanche a tutti.
Questioni personali a parte, non gioisco per il virus, anzi mi arrabbio e pure molto con chi (sempre meno per fortuna) dice che si sta esagerano e si sta gestendo una banale influenza come fosse la peste bubbonica.
Ma resto convinta, ogni giorno di più, non solo che “con meno auto in giro, l’aria di Milano diventa respirabile” ma che queste settimane di rallentamento forzato ci possano insegnare a vivere in modo più sostenibile e più sano.

Elena Comelli

P.S.
Che la qualità dell’aria in Lombardia in questi giorni sia decisamente respirabile ce lo dice il sito del ARPA Lombardia, sicuramente meno fashion di Dagospia, ma decisamente più qualificata nel raccontare l’aria che respiriamo
E allora, grazie di cuore a Dagospia, per aver raccontato a molte più persone di quelle che potremmo raggiungere noi che, con meno auto in giro l’aria di Milano diventa quasi respirabile

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