Le interviste: Paolo Limonta x Milano

Le interviste: Paolo Limonta x Milano

Sei di Milano? Sei milanocentrico?
Sono nato a Monza e ho vissuto per 18 anni a Omate, frazione rossa di Agrate Brianza.
Poi mi sono trasferito a Milano e da qui non mi sono più mosso. Milano mi piace molto, ma continuo a considerarmi un cittadino del mondo e viaggiare e conoscere sempre nuove realtà è parte integrante della mia vita.

Perché hai cominciato a fare politica?
Ho cominciato a fare politica nelle organizzazioni studentesche a 14 anni perché sono cresciuto in una famiglia dove “fare politica” era la quotidianità. Non mi sono più fermato perché credo sia fondamentale stare dentro la società e i territori agendo la politica in tutte le forme conosciute e sforzandosi di elaborarne anche di sconosciute.

Sei consigliere comunale di Sinistra X Milano. Cosa vorresti realizzare entro i 5 anni?
Come Consigliere Comunale di SinistraXMilano vorrei (e mi impegnerò fino in fondo per questo) che fra cinque anni Milano sia davvero una città amica dei bambini. Con meno smog, più verde, più servizi e più luoghi dove i bambini possano crescere liberi e felici.

Sei un maestro elementare. Com’era il tuo maestro delle elementari? Gli somigli o sei l’opposto?
Alle elementari ho avuto più maestre nel corso degli anni. Nessuna di loro mi assomiglia. Infatti le ricordo poco e di questo poco uno degli elementi che ho ben chiaro era la loro poca disponibilità alle relazioni e la loro mancanza di affettività e sensibilità.

Racconti sempre del tuo rapporto idilliaco con i tuoi alunni. Ma ci sarà una cosa che non sopporti dei bambini?
Non c’è assolutamente niente e sono assolutamente sincero che io non sopporti dei bambini. Con loro ho un rapporto speciale che mi consente di essere un loro punto di riferimento importante di cui si fidano e a cui sanno di potersi rivolgere in ogni momento. Quando si crea un rapporto così le bambine e i bambini liberano tante e tali energie positive, tanta e tale forza, tanta e tale originalità e genialità che non possono essere né ignorate né compresse da nessuno. È questo in realtà il compito che dovrebbe principalmente assolvere la scuola. Rendere i bambini liberi di esprimere il loro io e, attraverso questo, di costruire un proprio pensiero critico attraverso cui valutare ed elaborare le conoscenze che acquisiscono durante la crescita. Perché questo fa sì che i bambini possano essere e crescere felici.

Su facebook metti sempre delle foto di te a scuola. C’è un fotografo ufficiale?
Le mie fotografe ufficiali a scuola sono le mie colleghe e, in particolare, Antonella Meiani.

Se Milano fosse una materia scolastica, quale sarebbe?
Se Milano fosse una materia scolastica per me sarebbe italiano e in particolare la parte che riguarda le storie e i racconti realistici e fantastici. Perché è una città che si presta particolarmente a essere raccontata.

Qual è il tuo posto preferito di Milano?
Il mio posto preferito è il Corvetto perché racchiude una parte importante della mia storia personale ed è un paradigma esemplare di questa città.

Che numero di tessera di Sinistra X Milano hai?
Non posso dire qual è il numero della mia tessera di Sinistra x Milano perché è finita nell’Idroscalo un paio di mesi fa insieme al portafogli e si è disintegrata. La domanda però mi ricorda che devo chiederne il duplicato.

Chi vorresti tesserare e perché?
Vorrei tesserare a Sinistra x Milano il Cardinale Mario Delpini perché da tempo molti uomini di chiesa esprimono idee, pensieri, convinzioni che sono più a sinistra di idee, pensieri, convinzioni espressi da molti uomini di sinistra.

 

Paolo Limonta

 

 

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