LEGALIZZARE E TASSARE

LEGALIZZARE E TASSARE

«Probabilmente la perquisizione davanti ai genitori lo ha destabilizzato. Si è sentito sotto tiro e quindi ha compiuto un’azione di “autoeliminazione”. Come se l’evento fosse stato più grande della capacita di contenerlo».

Questo afferma Maria Rita Parisi, psicoterapeuta dell’adolescenza, sulle pagine del Corriere della Sera. Lo afferma parlando del suicidio di un 16enne trovato in possesso di 10 grammi di hashish a cui ha fatto seguito «un accertamento di routine»: una perquisizione davanti a scuola e l’annuncio dell’accaduto ai genitori tramite arrivo a domicilio delle Forze dell’Ordine con annessa ricerca di altre sostanze in casa.

Questo è successo mentre la legge per la legalizzazione della cannabis, legge che è semplicemente la ricezione di ciò che la società stessa chiede da tempo, è bloccata in Parlamento tra i veti di assurdi moralisti e la mancanza di coraggio che riempie le carceri di ragazzi innocenti che spesso imparano lì cosa sia la vera criminalità.

È già troppo tardi, ma legalizzare e tassare le droghe leggere continua a essere l’unica via ammissibile per combattere le mafie e per far emergere quei comportamenti che, se svolti alla luce del sole, non avrebbero quell’accoppiata di trasgressione e colpa che da un lato attira e dall’altro lascia soli e spaesati.

Agnese Gallieni – Luca Gariboldi

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