Libere, liberi

Libere, liberi

Attraverso le voci e i racconti dei loro libri, Daria Colombo e Monica J. Romano ci hanno accompagnato nel non facile terreno dell’uguaglianza tra diversi, del perché sia più conveniente per tutta la società puntare sulle pari opportunità e di quanto però ci sia ancora un lunghissimo percorso culturale da affrontare.
Oggi capiamo che battaglie distinte e a volte anche lontane si stanno avvicinando, nel loro comune denominatore, che è la protezione della libertà dell’individuo e del suo diritto a una vita normale e dignitosa contro una impostazione patriarcale della società. E questo avviene tramite il sentimento e l’empatia prima di tutto.
Perché la politica non è scissa dal sentimento e dall’esperienza di vita, ci raccontano, e ogni esperienza personale rappresenta in fondo una realtà collettiva in cui possiamo ritrovarci a nostro agio nei nostri panni di donna, uomo o transgender di ogni età o provenienza.
Ma Librixliberare cerca sempre di andare un po’ oltre alle idee che già ci uniscono, e sono proprio le parole dei più giovani che ieri sera hanno spinto oltre la discussione: una generazione lucida e consapevole dei propri diritti, capace di condividere esperienze di vita faticose e di mettere il proprio entusiasmo a disposizione dell’altro, per spiegargli pazientemente perché il patriarcato – pubblico o privato – non ha più senso.
A loro che ponevano domande difficili abbiamo chiesto di aiutarci con i loro dubbi e le loro sensibilità, perché per costruire la società di domani non possiamo fare a meno di chi già oggi quel domani lo vive.
Intanto, cominciamo sabato facendo capire chiaramente a chi ritiene che esista “una sola famiglia” che la realtà qui fuori è diversa e ci piace così! Ci vediamo a Verona, per ricordare che in un civile stato democratico come amiamo definirci, le differenze non devono diventare mai diseguaglianze.

Viola Nicodano

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