LIBERO AL FAMEDIO

LIBERO AL FAMEDIO

“Il 2 novembre Milano rende omaggio a chi ha fatto risplendere i valori ambrosiani in patria e nel mondo, non eroi ma donne e uomini che hanno vissuto la vita con generosità e coraggio.
Quasi tutte le personalità sono state protagoniste nei campi del sapere, dell’editoria, del giornalismo, dell’arte, della musica, delle scienze a partire da Inge Feltrinelli, Mario Cervi e Gillo Dorfles.
Questa dominante culturale è quanto mai significativa in relazione allo slancio della Milano di oggi, che è in gran parte uno slancio fatto di innovazione e di cultura.
Ma c’è anche chi, con la lotta partigiana e la Liberazione di Milano, ha creato le premesse di libertà necessarie allo sviluppo culturale. Le dittature di ieri e di oggi si propongono spesso di creare cultura. Ma è falsa cultura. E’ cultura non libera, dunque falsa in radice. Libero Traversa, partecipando alla liberazione di Milano ha consentito lo sviluppo civico e culturale della nostra città. Perché la cultura milanese è libertà. Lo è sempre stata, ieri come oggi.
A noi va il compito di raccogliere il testimone di questi grandi, e di portare avanti la loro missione non in uno scenario astratto, non in un futuro lontano, ma qui ed ora, a Milano, in questa città che è di esempio e di stimolo per tutto il Paese: “A cose egregie il forte animo accendono l’urne de’ forti”.

Beppe Sala

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