Lucrezia e tutte le altre, di un elenco infinito.

Lucrezia e tutte le altre, di un elenco infinito.

Nella mitologia classica, si sa, è possibile rinvenire la genesi di tanta parte della nostra cultura. In “Lucrezia e le altre. Dal mito le origini della violenza di genere”, Elisabetta Vergani, attrice e drammaturga, e Silvia Romani, docente universitaria, mostrano come la matrice della violenza di genere, della sua legittimazione e istituzionalizzazione, si trovi in una sequenza di miti classici più o meno noti, da quello relativo alla nascita di Afrodite sino a Dafne e Apollo, al ratto delle Sabine e allo stupro di Lucrezia. Ne esce, anche grazie alla complicità della musica di Sara Calvanelli, un racconto potente: forma davvero esemplare di teatro civile.

Stefano Simonetta

Ti potrebbero interessare