M, IL FIGLIO DEL SECOLO

M, IL FIGLIO DEL SECOLO
Volgare, blasfemo, eccessivo, talento puro (più di tutti), popolare e popolano, mano di dio e piede degli dei.
Diego Maradona è (stato) tutto questo e molto di più.
Chi ne critica il ricordo non ne capisce il ruolo nel nostro tempo, simbolo e incarnazione di tutte le contraddizioni del nostro tempo, miseria, riscatto, cadute continue.
Ostinatamente dalla parte sbagliata della storia, non avrebbe mai potuto giocare nel Milan di Berlusconi figurarsi nella Juve degli Agnelli.
Nemico della Fifa di Havelange, oppositore degli Stati Uniti, a fianco delle abuelas di plaza de mayo, amico dei cattivi della storia, da Lula a Chavez fino a Castro.
È lui
M, il figlio del secolo
Elena Comelli

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