Milano non applica il Decreto legge Salvini

Milano non applica il Decreto legge Salvini

Ci uniamo all’appello di ActionAid Italia e invitiamo i consiglieri del Comune di Milano, a partire dai rappresentanti di tutto il centrosinistra milanese, ad approvare un ordine del giorno che contasti gli effetti del decreto immigrazione e sicurezza sul territorio.
La battaglia per un paese più giusto, libero, accogliente e rispettoso dei diritti di tutti, che metta le persone al primo posto, che metta la dignità prima del decoro, che combatta la povertà e non i poveri non può che vedere Milano e le città dove si fa accoglienza e si fa buona politica, tutti i giorni, in prima fila.
Bologna e Torino si sono già espresse.
Le conseguenze delle politiche del Ministero degli Interni che, a colpi di decreti, circolari e contratti di governo, punta a rendere impossibile l’immigrazione legale e a cancellare quanto – seppur non sufficiente – è stato fatto negli anni per favorire integrazione e crescita del paese, si fanno già sentire a Milano, con la chiusura del CAS di Via Corelli che rischia di lasciare per strada 450 migranti e senza lavoro 75 operatori.
Il decreto immigrazione e sicurezza non fa altro che esporre i cittadini stranieri a un maggior rischio di marginalità sociale, con conseguenze evidenti sulle periferie delle città e con ricadute rilevanti sugli enti locali che rischiano, loro malgrado, di veder peggiorare le condizioni dell’accoglienza e vanificare il lavoro fatto nei centri SPRAR.
Adesso tocca a Milano, con una posizione – questo è il nostro auspicio – che sappia tenere insieme maggioranza e opposizione, nella consapevolezza e nella convinzione che la dignità delle persone e la qualità della vita di ognuno di noi vengono prima delle diverse visioni politiche.

SinistraxMilano

Ti potrebbero interessare