#MILANONONSIFERMA non è una buona idea

#MILANONONSIFERMA non è una buona idea

Nei giorni scorsi è girato il video #milanononsiferma, provando a recuperare simbolicamente l’operosità milanese e invece ci dicono che occorre rallentare, molto. Questa inimmaginabile situazione scoprirà la fragilità della metropoli. Le dimensioni della città non deriva solo dall’estensione dei suoi edifici ma soprattutto dalla tensione delle attività e delle relazioni che vi si attivano. Concatenazioni economiche e sociali sono la struttura vitale del mondo in cui oggi viviamo, un dinamismo che si forma su azioni rilevanti ma soprattutto molecolari che formano la ricchezza della metropoli, mai giustamente distribuita, ma è il capitalismo baby.
Da domani, questo rallentamento, avrà conseguenze economiche gravi che si distribuiranno differentemente sulla città, colpendo soprattutto chi svolge lavori precari, informali, libere professioni, invisibili e soprattutto colpirà i giovani.
Quindi, prima che si pensi a interventi di sostegno, difficili da riconoscere nel caotico mondo della flessibilità, non si dica #milanononsiferma con video girati in area C, ma riconoscere la sofferenza e che finita la crisi si ricompenseranno i più colpiti. Milano per tutti coloro che la fanno.

Gianni Dapri

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