MUNICIPIO 9: BESTEMMIE, INSULTI, E ORA MINACCE ESPLICITE

MUNICIPIO 9: BESTEMMIE, INSULTI, E ORA MINACCE ESPLICITE

Tutta la nostra forza e affettuosa solidarietà al capogruppo del PD Stefano Indovino e a tutti i consiglieri di opposizione minacciati esplicitamente dal consigliere di Forza Italia La Loggia durante i lavori in commissione.
È inaccettabile, chiediamo la censura di questo comportamento intimidatorio da parte di tutta l’assemblea, le sue scuse formali e le sue dimissioni.

Ma chiediamo anche che il presidente del Consiglio Perego e quello del Municipio Lardieri prendano le distanze da quanto accaduto e riprendano in mano la situazione, se ne sono in grado.
Da quando le commissioni e il Consiglio di Municipio si sono riuniti in videoconferenze online abbiamo assistito attoniti, da parte di consiglieri del centrodestra, a bestemmie, insulti, prepotenze verbali, richieste di ripetere votazioni perché distratti a fare altro in casa protetti dalle telecamere spente.

Le istituzioni non sono il divano di casa propria.

Devono essere serie e al servizio dei cittadini del Municipio.
Tantopiu’ in momenti molto difficili come questo.
Occorre difendere con forza la loro credibilità e il rispetto con cui devono essere guidate.
Dobbiamo reagire con forza di fronte a questa deriva.

Il link all’audio: https://www.facebook.com/indovinostefano/videos/308546160532249/

Scrive Stefano Indovino, a cui va tutta la nostra solidarietà:

“Stai attento a quello che dici Indovino perchè guarda che stai iniziando a passare un brutto guaio te”

Ho aspettato a pubblicare questo video – che riporta alcune parti di un intervento in aula – perché speravo arrivassero delle scuse e delle prese di posizione. Dopo cinque giorni (e un Consiglio di Municipio di mezzo) mi pare evidente che non ci sia questa volontà da parte dei partiti di destra.

Lunedì scorso in Commissione il Consigliere di Forza Italia La Loggia per ben due volte ha minacciato prima tutti i Consiglieri di opposizione e poi direttamente me quando sono intervenuto per sottolineare la gravità della situazione.

Frasi gravi dette in un’aula istituzionale, seppur convocata in seduta virtuale, mentre il Presidente della Lega minimizzava dicendo che erano solo frasi “colorite” e gli altri colleghi sono rimasti zitti.

In queste settimane in cui ci sarebbe bisogno di buona politica abbiamo sentito bestemmie e offese, mancavano le minacce. Noi nel frattempo aspettiamo sempre la convocazione delle Commissioni Educazione e Politiche Sociali bloccate da lotte politiche all’interno della maggioranza che neppure di fronte al Covid ha saputo metterle da parte per far lavorare il Consiglio.

Concludo auspicando che il Consigliere che ha pronunciato quelle minacce prenda atto della gravità di quanto da lui affermato e si dimetta. Non c’è spazio per questi metodi intimidatori nelle istituzioni democratiche.

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