NASCE L’UFFICIO “ARTE NEGLI SPAZI PUBBLICI”

NASCE L’UFFICIO “ARTE NEGLI SPAZI PUBBLICI”
Avrà il compito di censire le opere di street art presenti, ne verificherà lo stato di conservazione e farà attività di valorizzazione
L’Ufficio avrà il compito di censire le opere già presenti sul territorio, verificarne lo stato di conservazione, comunicarle e valorizzarle; promuovere la realizzazione di interventi coordinati di street art; pubblicizzare due cataloghi di muri appartenenti al patrimonio di Servizi abitativi pubblici del Comune di Milano, in gestione ad MM Spa, il primo riguardante superfici libere da vincoli di natura monumentale o paesaggistica, e il secondo invece relativo a superfici soggette a vincoli; coordinare le procedure di autorizzazione in collaborazione con le altre direzioni, e anche con gli altri istituti coinvolti nel caso di muri vincolati; favorire il coinvolgimento dei cittadini attraverso la condivisione dei progetti con i Municipi, anche attraverso patti di collaborazione tra privati Comune e Municipi; definire, tramite un disciplinare-tipo, una procedura di autorizzazione delle superfici standardizzata e semplificata a beneficio della street art così da agevolare gli operatori locali nella istruttoria di richieste per nuovi progetti.
La street art è nata e si è diffusa internazionalmente come linguaggio artistico spontaneo, diventando nel tempo una forma espressiva in grado di coinvolgere attivamente la cittadinanza, dando nuova centralità ai quartieri e alle differenti identità che li abitano. Riconosciuta leva efficace di rigenerazione di spazi pubblici e quartieri periferici, la street art è stata promossa e incentivata da molte istituzioni pubbliche e private, tra cui il Comune di Milano, che già nel settembre 2014, con delibera del Consiglio Comunale, comincia il proprio percorso di valorizzazione di questa forma espressiva indicandola come “strumento importante nel quadro del percorso di valorizzazione del territorio, di sviluppo culturale e sociale della città”, invitando la Giunta ad aprire un dialogo costante con il mondo degli artisti e dei curatori e coinvolgendo anche le aziende partecipate del Comune (ATM, MM e AMSA) affinché promuovessero interventi artistici sulle superfici di loro proprietà.

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