Nessuna nuova tenda sorretta da vecchie e desuete logiche

Nessuna nuova tenda sorretta da vecchie e desuete logiche

È stato un weekend politicamente bello e intenso, come capita di rado soprattutto di questi tempi. Sabato un fiume di 100.000 persone ha invaso le strade di Milano per dire che l’accoglienza è l’accezione più alta e nobile della sicurezza. Domenica in via Watt Giuliano Pisapia ha dato un appuntamento importante per la costruzione di una casa nuova per tutto il centrosinistra lasciando le tende di nuovo o antico accampamento. Ovviamente tra le tante un’urgenza sarà quella di dargli un nome che profumi di futuro e di novità. Perché non si tratta certo di scegliere l’usato sicuro né di nascondersi dietro le sigle politiciste o elettoralistiche.

Stamattina leggo che potrebbe nascere un gruppo di Art.1-Mdp in Consiglio comunale come se la nostra città potesse limitarsi a subire e registrare le dinamiche nazionali. Questa logica dell’appoggiarsi in politica e nella vita l’ho sempre rifiutata e mi sembra davvero contraddittoria anche con quanto accaduto in questo fine settimana.

L’ho detto ieri e lo ribadisco oggi: se può nascere un progetto inedito e coraggioso il modello Milano non può che esserne parte attiva e protagonista, spero anche dentro l’istituzione comunale. Se si tratta invece di chiamare con nomi nuovi le solite cose, no grazie.

Proprio per questo, e nonostante questo, in Comune non nascerà alcuna nuova tenda sorretta da vecchie e desuete logiche.

Anita Pirovano – Capogruppo Sinistra x Milano

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