Non perdiamo l’occasione di ripensare a Cavezzali

Non perdiamo l’occasione di ripensare a Cavezzali

Ieri l’operazione di Polizia su Via Cavezzali ha riportato la situazione ad una apparente normalità, operazione necessaria, giusta, che era un doveroso primo passo.

Ora però inizia la parte più difficile che deve avere come obiettivo il fatto che fra qualche mese non ci ritroveremo da capo. Perché il tema della legalità era solo uno dei problemi di Cavezzali, di un posto dove le condizioni igieniche sanitarie e di degrado strutturale permangono.

E allora bene i sequestri preventivi che ci sono stati, ho letto o che ci saranno forse successivamente, però forse occorre che la Prefettura organizzi un tavolo tecnico invitando ats, vigili del fuoco, Regione Lombardia, Comune, forze dell’ordine e soprattutto la proprietà che possiede il grosso degli immobili e l’amministratore del condominio. Un tavolo per affrontare e risolvere i problemi che ancora rimangono.
Ognuno in relazione alle sue competenze e alle sue responsabilità, proprietari in testa.

Perché sarebbe un delitto perdere questa occasione di provare a ripensare a Cavezzali come un luogo dignitoso e non come un buco nero di Milano.


Mirko Mazzali – delegato alle Periferie

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