NUOVE STRATEGIE IN BIBLIOTECA E BOOKCROSSING

NUOVE STRATEGIE IN BIBLIOTECA E BOOKCROSSING

Le biblioteche comunali da settembre lanciano una grande operazione per sviluppare nuovi percorsi di lettura, per avvicinare al mondo del libro anche quelli che non l’hanno mai fatto. Come i bambini per i quali nel giardino della Sormani (corso di Porta Vittoria 6), la biblioteca madre di tutte le rionali, arriverà il “Biblioasino”, cioè un somarello adibito all’educazione alla lettura all’aperto, con libri narrati ad alta voce e servizi bibliotecari in compagnia del quadrupede. Il progetto si chiama “La Biblioteca fuori di sé” e «per ridurre la distanza fisica e psicologica tra libri e lettori potenziali arriveranno anche la “Cargo bike” di Luca Santini, che consegna i libri a domicilio, il “Biblio motocarro” che avanzerà verso i quartieri della periferia, come il “Bibliohub” incaricato di portare le iniziative di promozione della lettura in tutti i quartieri, lavorando attorno al concetto che la biblioteca può essere il centro di una comunità», spiega Stefano Parise, direttore delle biblioteche milanesi. È prevista l’apertura di almeno due biblioteche di condominio autogestite, per diffondere e aiutare l’esperienza di biblioteche di prossimità e condivise, come luoghi familiari nei quali riscoprire il piacere della lettura e coltivare le relazioni umane. Tornerà anche la “Biblioteca vivente” con narratori disponibili a raccontare le proprie esperienze e i propri valori a chi vorrà ascoltarle.
E da settembre sbarca anche nelle periferie milanesi il Bookcrossing. Con un occhio particolare dedicato a bambini ed anziani a partire dagli spazi WeMi che il Comune ha disseminato in undici quartieri per lo più oltre la cerchia dei Navigli. Gli spazi WeMi sono punti di incontro e orientamento gestiti da cooperative e associazioni nei quali operatori specializzati aiutano i cittadini a trovare le soluzioni di wel fare più adatte ai loro bisogni e a quelli della famiglia, anche attraverso proposte di volontariato. Questi spazi (via Capuana 3, via Ornato 7, via Pacinotti 8, via Sabaudia 8, corso San Gottardo 41, via Trivulzio 15, corso Magenta 63, via Venini 83, via Valla 25, via Rudinì 18, via Giovanni Battista Piazzetta 2) sono in effetti un punto di incontro fenomenale se si conta che dal 2017, anno di lancio del progetto WeMi, sono stati visitati da oltre 19 mila persone, mentre gli accessi alla piattaforma sono stati più di 150 mila e più di 700 mila le visualizzazioni di pagina sul portale.
Notizie e informazioni tratte da Informazioni istituzionali del Comune e da più articoli di la Repubblica Milano

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