Ospitalità e asilo

Ospitalità e asilo

In tempi di grande confusione in tema di migrazione, in cui sembra vincere chi urla di più, il #Tribunale di #Milano ha accolto il ricorso di un cittadino di El Salvador contro la richiesta della questura di presentare una “dichiarazione di ospitalità” per poter accettare la sua domanda di asilo. Tale ordinanza mette in luce una delle troppe questioni di normativa interna che affaticano la gestione dei flussi, rendendo più difficile la concreta attuazione del diritto di protezione dei rifugiati.
Già in passato SinistraXMilano ha voluto sottolineare la necessità di rivedere le nostre norme: la legge #Bossi-Fini, che rende immediatamente irregolare chiunque arrivi sul territorio italiano, da troppi anni ormai in vigore; la previsione della “dichiarazione di ospitalità”, che vuole che un cittadino richiedente asilo sia già ospitato per poter presentare la domanda asilo, “priva di fondamento giuridico”, come ha asserito il Tribunale; l’abolizione del secondo grado di giudizio avverso il rifiuto di concedere l’asilo (di cui al decreto #Minniti-Orlando), che di fatto dimezza il diritto di difesa, e crea difficili conciliazioni tra l’obbligo di espulsione e l’attesa del giudizio in Cassazione, rimasto l’unico percorso di “appello”.
Mentre la Lega gioca a braccio di ferro con le ong ma diserta le discussioni in Europa per le modifiche agli accordi di #Dublino, auspichiamo una forte presa di posizione sulla revisione di queste norme interne, anche con lo scopo di rafforzare le richieste di revisione degli accordi europei, continuando sempre a camminare nel solco della difesa dei diritti delle persone.

Ti potrebbero interessare